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Vita

ilsognocooperativasocialeonlus

autovalutazione ottenuta
95/100

Percentuale di impegno BES

80%80%100%95%94%80%100%75%100%

Percentuale di impegno SDG

100%100%87%80%95%80%85%92%90%100%100%89%67%70%60%92%

Legenda BES e SDG’s

L’azienda e il governo dell’organizzazione
Povertà zeroUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaIndustria, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale

5
Motivazione:Attualmente i soci della cooperativa sono 145 (140 lavoratori, 25 sovventori – tra cui 4 persone giuridiche -, 10 volontari).
Il capitale sociale è formato da azioni del valore di 25,00 €/cad.
L’ammontare del capitale sociale è di €. 453.200 estremamente frazionato tra i soci (la quota più elevata in possesso di un socio raggiunge infatti il 13,24% dell’intero capitale)
DSC1 Rerum Novarum: “Né il capitale senza il lavoro, né il lavoro può stare senza il capitale”

Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione

5
Motivazione:La cooperativa, a maggio 2015, anche grazie ad un percorso di consulenza offerto dalla Camera di Commercio locale, ha adottato il modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs.
231/2001 in ambito di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Allora l’economia sociale veramente sussisterà e otterrà i suoi fini, quando a tutti e i singoli soci saranno somministrati (secondo giustizia) tutti i beni che si possono apprestare con le forze ed i sussidi della natura, con l’arte della tecnica, con la costituzione sociale del fatto economico”

Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder

5
Motivazione:Con riferimento a tutti i propri stakeholder (soci e dipendenti, clienti, comunità locale, fornitori, istituzioni locali, sistema finanziario) la cooperativa opera nel pieno rispetto dei rispettivi diritti, anche attraverso l’applicazione del Sistema di Qualità ISO 9001 già aggiornato con le modifiche nel 2015.
DSC 3 – Mater et Magistra: “Rete della socializzazione, intesa come progressivo moltiplicarsi di rapporti nella convivenza, con varie forme di vita e di attività associata, e istituzionalizzazione giuridica”
L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività

Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda

5
Motivazione:La cooperativa garantisce a tutti i propri soci ampia partecipazione nell’individuazione e attuazione delle scelte di indirizzo singolarmente, come consiglieri di amministrazione, come partecipanti alle riunioni mensili di coordinamento dei settori di attività, sia durante le sedute di assemblea dei soci.
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Così gli operai diventano cointeressati o nella proprietà o nella amministrazione e compartecipi in certa misura dei lucri percepiti”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale non chiusa negli interessi corporativi (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.)Compendio DSC 344: Gli imprenditori e i dirigenti non possono tener conto esclusivamente dell’obiettivo economico dell’impresa, dei criteri dell’efficienza economica, delle esigenze della cura del « capitale » come insieme di mezzi di produzione: è loro preciso dovere anche il concreto rispetto della dignità umana dei lavoratori che operano nell’impresa.719 Questi ultimi costituiscono « il patrimonio più prezioso dell’azienda »,720 il fattore decisivo della produzione.721 Nelle grandi decisioni strategiche e finanziarie, di acquisto o di vendita, di ridimensionamento o chiusura di impianti, nella politica delle fusioni, non ci si può limitare esclusivamente a criteri di natura finanziaria o commerciale.

Differenziale tra la retribuzione minima e massima all’interno dell’azienda

5
Motivazione:La cooperativa applica, per tutti i propri operatori, il ccnl delle cooperative sociali (sottoscritto da Associazione Generale Cooperative Italiane, Confcooperative, Legacoopsociali, Fp-Cgil, Cisl Fp, Fisascat/Cisl, Uil-Fpl). I differenziali tra le diverse retribuzioni derivano dall’utilizzo dei diversi livelli di inquadramento, ovvero dal livello A2 al livello F1).
Compendio DSC 303: Il benessere economico di un Paese non si misura esclusivamente sulla quantità di beni prodotti, ma anche tenendo conto del modo in cui essi vengono prodotti e del grado di equità nella distribuzione del reddito, che a tutti dovrebbe consentire di avere a disposizione ciò che serve allo sviluppo e al perfezionamento della propria persona. Un’equa distribuzione del reddito va perseguita sulla base di criteri non solo di giustizia commutativa, ma anche di giustizia sociale, considerando cioè, oltre al valore oggettivo delle prestazioni lavorative, la dignità umana dei soggetti che le compiono.

Le persone e l’ambiente di lavoro
Salute e benessereIstruzione di qualitàUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le diseguaglianzePace, giustizia e istituzioni forti
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Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale

5
Motivazione:Il rapporto di lavoro è costruito sulla base della collaborazione e lo sviluppo delle e dell’autonomia dei soggetti svantaggiati inseriti
DSC3 Mater et Magistra: “l’incivilimento del mondo” e “lo sviluppo integrale della persona”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.) non chiusa negli interessi corporativi, tendere ad un’«ecologia sociale» (Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 38: AAS 83 (1991) 841.) 3 del lavoro, e contribuire al bene comuneCompendio 306: La dottrina sociale insegna che i rapporti all’interno del mondo del lavoro vanno improntati alla collaborazione: l’odio e la lotta per eliminare l’altro costituiscono metodi del tutto inaccettabili, anche perché, in ogni sistema sociale, sono indispensabili al processo di produzione tanto il lavoro quanto il capitale.

Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa (in relazione a orario, funzioni svolte e responsabilità assegnate)

5
Motivazione:Il rapporto di lavoro è costruito sulla base della collaborazione e lo sviluppo delle e dell’autonomia dei soggetti svantaggiati inseriti
DSC 4 Populorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 302: La remunerazione è lo strumento più importante per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro.659 Il «giusto salario è il frutto legittimo del lavoro»; 660 commette grave ingiustizia chi lo rifiuta o non lo dà a tempo debito e in equa proporzione al lavoro svolto (cfr. Lv 19,13; Dt 24,14-15; Gc 5,4). Il salario è lo strumento che permette al lavoratore di accedere ai beni della terra: « il lavoro va ricompensato in misura tale da garantire all’uomo la possibilità di disporre dignitosamente la vita materiale, sociale, culturale e spirituale sua e dei suoi, in relazione ai compiti e al rendimento di ognuno, alle condizioni dell’azienda e al bene comune ».661 Il semplice accordo tra lavoratore e datore di lavoro circa l’entità della remunerazione non basta per qualificare « giusta » la remunerazione concordata, perché essa « non deve essere inferiore al sostentamento »662 del lavoratore: la giustizia naturale è anteriore e superiore alla libertà del contratto.Caritas in Veritate: I poveri in molti casi sono il risultato della violazione della dignità del lavoro umano, sia perché ne vengono limitate le possibilità (disoccupazione, sotto-occupazione), sia perché vengono svalutati « i diritti che da esso scaturiscono, specialmente il diritto al giusto salario, alla sicurezza della persona del lavoratore e della sua famiglia » . Già Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo dei Lavoratori, lanciò un appello per « una coalizione mondiale in favore del lavoro decente» , incoraggiando la strategia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. In tal modo, conferiva un forte riscontro morale a questo obiettivo, quale aspirazione delle famiglie in tutti i Paesi del mondo.

Presenza di una rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori

5
Motivazione:Tutti i lavoratori sono soci e partecipano alle assemblee
Compendio DSC 305: Il Magistero riconosce il ruolo fondamentale svolto dai sindacati dei lavoratori, la cui ragion d’essere consiste nel diritto dei lavoratori a formare associazioni o unioni per difendere gli interessi vitali degli uomini impiegati nei vari lavori. I sindacati «sono cresciuti sulla base della lotta dei lavoratori, del mondo del lavoro e, prima di tutto, dei lavoratori industriali, per la tutela dei loro giusti diritti nei confronti degli imprenditori e dei proprietari dei mezzi di produzione».667 Le organizzazioni sindacali, perseguendo il loro fine specifico al servizio del bene comune, sono un fattore costruttivo di ordine sociale e di solidarietà e quindi un elemento indispensabile della vita sociale (…). Ciò rende più che mai attuale e necessario l’esercizio di un’autentica solidarietà tra i lavoratori.

Sistema di conciliazione dei tempi di vita/lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)

5
Motivazione:L’orario di lavoro è strutturato in modo da conciliare le esigenze dei lavoratori, con particolare attenzione ai bisogni delle persone svantaggiate inserite
DSC 4 Populorum Progressio: “(…) lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 345: La dottrina sociale insiste sulla necessità che l’imprenditore e il dirigente si impegnino a strutturare l’attività lavorativa nelle loro aziende in modo da favorire la famiglia, specialmente le madri di famiglia nello svolgimento dei loro compiti; 722 Compendio Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 19: AAS 73 (1981) 625-629.

Sviluppo professionale dei lavoratori, tramite riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali

5
Motivazione:Il rapporto di lavoro è costruito sulla base della collaborazione e lo sviluppo delle e dell’autonomia dei soggetti svantaggiati inseriti
DSC 6 Gaudium et Spes: “AI centro della società l’uomo come persona”Compendio DSC 338: L’obiettivo dell’impresa deve essere realizzato in termini e con criteri economici, ma non devono essere trascurati gli autentici valori che permettono lo sviluppo concreto della persona e della società. In questa visione personalista e comunitaria, «l’azienda non può essere considerata solo come una “società di capitali”; essa, al tempo stesso, è una “società di persone”, di cui entrano a far parte in modo diverso e con specifiche responsabilità sia coloro che forniscono il capitale necessario per la sua attività, sia coloro che vi collaborano col loro lavoro»

I rapporti con i cittadini/consumatori
Salute e benessereIstruzione di qualitàConsumo e produzione responsabiliPace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholders (facilitando il dialogo anche attraverso i canali Web 2.0, i media tradizionali, ecc.)

5
Motivazione:Siamo sempre in stretto contatto con i nostri clienti, amiamo interfacciarci con loro e siamo sempre disponibili a rispondere alle loro domande e curiosità.
Non di rado organizziamo visite al nostro laboratorio a gruppi di clienti (solitamente organizzazioni di consumatori, gruppi di acquisto solidale, rappresentati di botteghe) in cui mostriamo i processi e raccontiamo loro nei dettagli il senso del nostro lavoro.
DSC 8 Laudato Si’: 147.Per poter parlare di autentico sviluppo, occorrerà verificare che si produca un miglioramento integrale nella qualità della vita umana, e questo implica analizzare lo spazio in cui si svolge l’esistenza delle persone. Gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro modo di vedere la vita, di sentire e di agire. Al tempo stesso, nella nostra stanza, nella nostra casa, nel nostro luogo di lavoro e nel nostro quartiere facciamo uso dell’ambiente per esprimere la nostra identità.

Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità dei prodotti, con attenzione all’intera filiera di approvvigionamento, e dei processi produttivi

5
Motivazione:é per noi motivo di vanto che i nostri prodotti siamo certificati biologici e con materie prime fair trade. Questi elementi sono chiave centrale della nostra comunicazione.
DSC 8 Laudato Si’: 209.La coscienza della gravità della crisi culturale ed ecologica deve tradursi in nuove abitudini. Molti sanno che il progresso attuale e il semplice accumulo di oggetti o piaceri non bastano per dare senso e gioia al cuore umano, ma non si sentono capaci di rinunciare a quanto il mercato offre loro. Nei Paesi che dovrebbero produrre i maggiori cambiamenti di abitudini di consumo, i giovani hanno una nuova sensibilità ecologica e uno spirito generoso, e alcuni di loro lottano in modo ammirevole per la difesa dell’ambiente, ma sono cresciuti in un contesto di altissimo consumo e di benessere che rende difficile la maturazione di altre abitudini. Per questo ci troviamo davanti ad una sfida educativa

Valorizzazione dei clienti quale stimolo per l’innovazione (partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi)

5
Motivazione:sono numerose le collaborazioni strette con i nostri clienti.
A titolo di esempio vogliamo portare la collaborazione con numerose organizzazioni No Profit con cui collaboriamo per la loro raccolta fondi: produciamo i nostri biscotti con lavoro di personalizzazione sul confezionamento in modo che possa essere per loro strumento per raccolta fondi attraverso la vendita di un golosissimo gadget a proprio marchio.
Inoltre le collaborazione con Altromercato ci ha spinto alla creazione di tre biscotti nuovi prodotti con oltre il 50% di materie prime fai trade.
DSC 8 Laudato Si’: 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far sì che si smetta di acquistare certi prodotti e così diventano efficaci per modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l’impatto ambientale e i modelli di produzione.

Modalità efficaci di gestione e risoluzione dei reclami, garantendo una adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione

5
Motivazione:Il laboratorio adotta un sistema informatizzato di gestione dei lotti. Nel caso (fortuito e mai accaduto) di lotto di produzione con non conformità siamo in grado di contattare tutti i clienti a cui è stato recapitato quel lotto.
Lo stretto rapporto con i nostri clienti fa sì che in caso di problemi queste vengano affrontate con celerità e finalizzate alla massima soddisfazione ultima del cliente.
DSC 8 Laudato Si’: 208. E’ sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da sé stessi verso l’altro. Senza di essa non si riconoscono le altre creature nel loro valore proprio, non interessa prendersi cura di qualcosa a vantaggio degli altri, manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. L’atteggiamento fondamentale di auto-trascendersi, infrangendo la coscienza isolata e l’autoreferenzialità, è la radice che rende possibile ogni cura per gli altri e per l’ambiente, e fa scaturire la reazione morale di considerare l’impatto provocato da ogni azione e da ogni decisione personale al di fuori di sé. Quando siamo capaci di superare l’individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società.

Per l’impresa B2B, controllo della correttezza delle destinazioni d’uso finale dei prodotti. Per l’impresa B2C, condivisione di informazioni, corrette ed esaustive, sulla sostenibilità socio-ambientale presenti nel packaging dei prodotti.

-1
Motivazione:la nostra è un’attività business to client, incentrata sulla produzione di beni di consumo finali
DSC 8 Laudato Si’: 110.La specializzazione propria della tecnologia implica una notevole difficoltà ad avere uno sguardo d’insieme. La frammentazione del sapere assolve la propria funzione nel momento di ottenere applicazioni concrete, ma spesso conduce a perdere il senso della totalità, delle relazioni che esistono tra le cose, dell’orizzonte ampio, senso che diventa irrilevante. Questo stesso fatto impedisce di individuare vie adeguate per risolvere i problemi più complessi del mondo attuale, soprattutto quelli dell’ambiente e dei poveri, che non si possono affrontare a partire da un solo punto di vista o da un solo tipo di interessi.

La catena di fornitura
Povertà zeroSalute e benessereUguaglianza di genereAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileLavoro dignitoso e crescita economicaConsumo e produzione responsabili
Vedi dettaglio
Tracciabilità della catena di fornitura

5
Motivazione:La certificazione Biologica, impone rigorose procedure per la tracciablità delle materie prime.
Abbiamo dotato il nostro laboratorio di un sistema informatizzato per la gestione degli stock e la provenienza delle materie prime.
Inoltre manteniamo uno stretto rapporto con i nostri fornitori, che scegliamo sulla base della qualità ed eticità dei loto prodotti
DSC8 Laudato Si’: 137. Dal momento che tutto è intimamente relazionato e che gli attuali problemi richiedono uno sguardo che tenga conto di tutti gli aspetti della crisi mondiale, propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali (…)146. In questo senso, è indispensabile prestare speciale attenzione alle comunità aborigene con le loro tradizioni culturali. Non sono una semplice minoranza tra le altre, ma piuttosto devono diventare i principali interlocutori, soprattutto nel momento in cui si procede con grandi progetti che interessano i loro spazi.”

Attivazione di criteri e procedure, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale, relative alla scelta dei fornitori

4
Motivazione:La certificazione Biologica, impone rigorose procedure per la tracciabilità delle materie prime.
Abbiamo dotato il nostro laboratorio di un sistema informatizzato per la gestione degli stock e la provenienza delle materie prime.
Inoltre manteniamo uno stretto rapporto con i nostri fornitori, che scegliamo sulla base della qualità ed eticità dei loto prodotti.
Le etichette dei nostri biscotti sono anch’esse frutto di economia carceraria, provenienti dalla Cooperativa Terra Promessa che ha avviato un laboratorio di tipografia nella Casa Circondariale di Novara.
DSC 8 Laudato Si’: “(…) Bisogna integrare la storia, la cultura e l’architettura di un determinato luogo, salvaguardandone l’identità originale. Perciò l’ecologia richiede anche la cura delle ricchezze culturali dell’umanità nel loro significato più ampio. In modo più diretto, chiede di prestare attenzione alle culture locali nel momento in cui si analizzano questioni legate all’ambiente, facendo dialogare il linguaggio tecnico-scientifico con il linguaggio popolare”

Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale da parte dei propri fornitori

4
Motivazione:La certificazione Biologica, impone rigorose procedure per la tracciabilità delle materie prime. I nostri fornitori sono imprescindibilmente certificati biologici garantendo l’adozione di pratiche agricole sostenibili.
DSC 8 Laudato Si’: 145. Molte forme di intenso sfruttamento e degrado dell’ambiente possono esaurire non solo i mezzi di sussistenza locali, ma anche le risorse sociali che hanno consentito un modo di vivere che per lungo tempo ha sostenuto un’identità culturale e un senso dell’esistenza e del vivere insieme.

Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori (ad es. contratti di lunga durata, prefinanziamento della produzione, non esclusività di contratto, formazione continua, ecc.)

5
Motivazione:I nostri fornitori sono storici e durano dall’inizio del percorso di Banda Biscotti, condividendo ed apprezzando il progetto di inserimento lavorativo al cuore del nostro laboratorio di pasticceria.
Basti pensare al decennale rapporto con Altromercato, per il quale, da clienti siamo diventati anche terzisti; o il rapporto con il nostro fornitore di Mandorla d’Avola, anch’esso più che decennale e che si è evoluto con la fornitura di materie prima biologiche quando abbiamo ottenuto la certificazione.
Ultimo significativo esempio è il rapporto con il nostro fornitore di burro, con i quali si è creato un rapporto umano oltre che professionale e con cui condividiamo da ormai due anni lo stand presso la Fiera Biofach di Norimberga, la più grande fiera del biologico d’Europa
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”

Rispetto dei principi dell’approvvigionamento equo e solidale per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati

4
Motivazione:Ci approvvigioniamo il più possibile di prodotti di commercio equo e solidale tramite una stretta collaborazione che dura da oltre 10 anni con Altromercato, di cui da clienti siamo diventati anche terzisti.
Zucchero, cacao, cioccolato, burro di cacao, olio di cocco, cocco disidratato, farina di riso, provengono tutti da commercio equo e solidale.
Da inizio 2020 abbiamo introdotto 3 nuove referenza prodotte con oltre il 50% di ingredienti di commercio equosolidale
DSC 8 Laudato Si’: «promuovere un’economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale»

I comportamenti verso l’ambiente naturale
Istruzione di qualitàAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliAgire per il climaLa vita sott’acquaLa vita sulla terra
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Misure di contrasto al cambiamento climatico, per ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti

3
Motivazione:Sebbene non sia facile, stiamo lavorando (con considerevoli investimenti di energia, tempo e denaro) allo studio di un nuovo packaging che elimini la plastica totalmente, passando a un packaging compostabile.
Attualmente le nostre confezioni sono composte da un sacchetto di plastica e un involucro in carta, separati tra loro e quindi facilmente riciclabili.
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”

Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, scarti/rifiuti e riduzione delle materie prime utilizzate

5
Motivazione:La produzione dei biscotti prevede sempre un piccolo scarto di impasto che non può essere formato in biscotti.
Questo impasto viene re-impastato e trasformato in biscotti che vengono donati al Social Market (polo di donazione di alimenti a persone bisognose) di Emporio dei Legami a supporto delle persone più in difficoltà della nostra comunità.
DSC 8 Laudato Si’: 22 “Questi problemi sono intimamente legati alla cultura dello scarto, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura. Rendiamoci conto, per esempio, che la maggior parte della carta che si produce viene gettata e non riciclata. Stentiamo a riconoscere che il funzionamento degli ecosistemi naturali è esemplare: le piante sintetizzano sostanze nutritive che alimentano gli erbivori; questi a loro volta alimentano i carnivori, che forniscono importanti quantità di rifiuti organici, i quali danno luogo a una nuova generazione di vegetali. Al contrario, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. Non si è ancora riusciti ad adottare un modello circolare di produzione che assicuri risorse per tutti e per le generazioni future, e che richiede di limitare al massimo l’uso delle risorse non rinnovabili, moderare il consumo, massimizzare l’efficienza dello sfruttamento, riutilizzare e riciclare. Affrontare tale questione sarebbe un modo di contrastare la cultura dello scarto che finisce per danneggiare il pianeta intero, ma osserviamo che i progressi in questa direzione sono ancora molto scarsi.

Programmi di riduzione dei consumi energetici e approvvigionamento da fonti rinnovabili

4
Motivazione:La produzione vene organizzata in modo da massimizzare l’efficienza dell’utilizzo dei macchinari e ridurre al massimo gli inutilizzi energetici.
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”
L.S. 165. Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas –, deve essere sostituita progressivamente e senza indugio.

Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente

3
Motivazione:Non essendo questa la nostra misson, la comunicazione esterna è incentrata ad un altro tipo di messaggio.
Le buone pratiche ambientali sono comunque al centro delle nostre attività
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale (…) 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale.”

Consumo responsabile delle risorse naturali, dell’acqua e della terra/suolo(ove previsto)

-1
Motivazione:Non previsto non essendo attività agricola con utilizzo di suolo
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo (…)DSC 8 Laudato Si’: 27. Altri indicatori della situazione attuale sono legati all’esaurimento delle risorse naturali. Conosciamo bene l’impossibilità di sostenere l’attuale livello di consumo dei Paesi più sviluppati e dei settori più ricchi delle società, dove l’abitudine di sprecare e buttare via raggiunge livelli inauditi. Già si sono superati certi limiti massimi di sfruttamento del pianeta, senza che sia stato risolto il problema della povertà.

I comportamenti verso la comunità locale
Povertà zeroSalute e benessereIstruzione di qualitàIndustria, innovazione e infrastruttureRidurre le diseguaglianzeCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
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Apertura e confronto, dell’attività aziendale e delle sue ricadute, con le comunità locali e i cittadini

5
Motivazione:La cooperativa è parte integrante della comunità. Organizziamo ogni anno attività di incontro, con la comunità in cui abbiamo modo di raccontare il nostro progetto e spiegare l’utilità dell’inserimento socio-lavorativo dei detenuti.
Collaboriamo con molte realtà pubbliche (consorzio dei servizi sociali, servizi di igiene mentale e tossicodipendenze dell’ASL) e del privato sociale (associazioni e cooperative) a supporto dei soggetti fragili del nostro territorio attraverso inserimenti protetti, invio di pasti gratuiti, collaborazioni di varia natura nella loro progettualità.
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Dialogo costante e azioni condivise con gli altri stakeholder del territorio (istituzioni locali, associazioni e altri portatori di interesse)

5
Motivazione:La cooperativa è parte integrante della comunità. Organizziamo ogni anno attività di incontro, con la comunità in cui abbiamo modo di raccontare il nostro progetto e spiegare l’utilità dell’inserimento socio-lavorativo dei detenuti.
Collaboriamo con molte realtà pubbliche (consorzio dei servizi sociali, servizi di igiene mentale e tossicodipendenze dell’ASL) e del privato sociale (associazioni e cooperative) a supporto dei soggetti fragili del nostro territorio attraverso inserimenti protetti, invio di pasti gratuiti, collaborazioni di varia natura nella loro progettualità.
Compendio DSC 338: L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività.

Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale

5
Motivazione:La cooperativa è parte integrante della comunità. Organizziamo ogni anno attività di incontro, con la comunità in cui abbiamo modo di raccontare il nostro progetto e spiegare l’utilità dell’inserimento socio-lavorativo dei detenuti.
Collaboriamo con molte realtà pubbliche (consorzio dei servizi sociali, servizi di igiene mentale e tossicodipendenze dell’ASL) e del privato sociale (associazioni e cooperative) a supporto dei soggetti fragili del nostro territorio attraverso inserimenti protetti, invio di pasti gratuiti, collaborazioni di varia natura nella loro progettualità.
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio

5
Motivazione:La cooperativa occupa nel suo complesso 150 persone, di cui oltre la metà sono portatici di svantaggio di vario tipo.
Per quanto riguarda l’occupazione di persone con problemi di giustizia, la nostra cooperativa vanta uno dei il terzo più alto tasso di inserimento lavorativo di popolazione carceraria di Italia, preceduta solo dal carcere di Bollate (MI) e di Padova, collocandosi tra le eccellenze italiane di inserimento socio-lavorativo di persone sottoposte a pena detentiva.
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in logica di rete

5
Motivazione:Collaboriamo con molte realtà pubbliche (consorzio dei servizi sociali, servizi di igiene mentale e tossicodipendenze dell’ASL) e del privato sociale (associazioni e cooperative) a supporto dei soggetti fragili del nostro territorio attraverso inserimenti protetti. Inoltre, la fitta rete di collaborazione con le imprese del territorio nel settore alimentare (ristorazione) ci permette spesso di trovare impiego a nostri ex dipendenti che finito il percorso di inserimento con noi sono desiderosi di continuare in maniera più autonoma il percorso lavorativo nel settore.
DSC 8 Laudato Si’: “È necessario orientare l’attività economica in senso evangelico cioè al servizio della persona e del bene comune.