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Vita

goelbio

risposte
53/60

motivazioni risposte
39/40

autovalutazione ottenuta
92

Percentuale di impegno BES

100%90%93%83%89%100%100%90%0%

Percentuale di impegno SDG

100%100%100%90%98%90%100%92%65%100%75%89%93%85%80%87%

Legenda BES e SDG’s

L’azienda e il governo dell’organizzazione
Povertà zeroUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaIndustria, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale

5
Motivazione:GOEL Bio è parte di GOEL – Gruppo Cooperativo, un gruppo cooperativo paritetico. Ogni azienda agricola socia contribuisce al capitale sociale della cooperativa agricola. Di GOEL Bio fanno parte aziende agricole che si oppongono alla ‘ndrangheta e che hanno fatto proprio il progetto di cambiamento della Calabria di GOEL – Gruppo Cooperativo.

L’ingresso in GOEL Bio viene regolato da un rigorosissimo e innovativo sistema di controllo etico degli ingressi, soprattutto in relazione alla verifica di una totale estraneità alla ‘ndrangheta e alle massonerie deviate. Il problema della verifica etica “antimafia” è quello di garantire un minimo livello di trasparenza del processo di verifica in modo che non sia solo e totalmente informale.

Di seguito tutta la parte di “Procedura di Ingresso” del Protocollo Etico di GOEL Bio:

1. Primo contatto da parte del produttore o di GOEL Bio: il primo contatto serve a verificare se vi sia un interesse preliminare o una esplicita richiesta ad aderire a GOEL Bio. Se viene manifestato l’interesse, l’azienda produrrà visura camerale aggiornata. GOEL Bio trasmetterà lo statuto e i regolamenti vigenti.

2. Visita di 2 persone (responsabili di GOEL Bio o da esse delegate) presso l’azienda agricola interessata e produzione di un primo report che viene inviato ai membri del Consiglio di Amministrazione. In questa visita verrà preliminarmente fatta una prima valutazione sulla possibilità di integrazione nelle filiere di prodotto della cooperativa e sulla possibilità di uno sbocco di mercato per i prodotti dell’azienda richiedente.

3. Verifica Antimafia di Prossimità
Se le prime impressioni risultanti da questa visita sono positive si passa al presente punto. GOEL Bio individua 5 referenti locali il più possibile prossimi al produttore interessato e che siano – per il ruolo o per la propria posizione o per la propria reputazione di vita – al di sopra di ogni sospetto. Possono essere annoverati tra questi referenti locali anche soci di GOEL Bio o membri del Gruppo GOEL. I referenti vengono contattati in via riservata da un membro del Consiglio di Amministrazione di GOEL Bio o da qualcuno tra i presidenti, gli amministratori o i manager del Gruppo GOEL, chiedendo un parere sulla totale estraneità del produttore da ogni tipo di appartenenza o collusione con la ‘ndrangheta o con logge massoniche o con organizzazioni, pur legittime, di stampo massonico o comunque segrete. Se tutti e 5 i referenti non manifestano alcuna riserva la verifica si intende andata a buon fine. Se uno dei 5 referenti individuati manifesta perplessità o riserve si procede ad ulteriore approfondimento individuando altri 5 referenti. Se due o più referenti manifestano riserve la verifica si intende non andata a buon fine.

4. Se la verifica di cui al punto 3 è andata a buon fine viene prodotta una formale richiesta di ingresso a socio in cui venga prodotta anche un’autorizzazione all’accesso di tutta la documentazione necessaria a questa istruttoria.

5. Il Consiglio di Amministrazione avvia una verifica preliminare per l’ingresso a socio prendendo in considerazione:

-il report di cui al punto 2;
-i risultati della verifica di cui al punto 3;
-la possibilità di integrazione nelle filiere di prodotto della cooperativa;
-la possibilità di uno sbocco di mercato per i prodotti dell’azienda richiedente;
-la lista dei maggiori clienti e fornitori negli ultimi due anni (che avrà provveduto ad acquisire dal socio): da cui indagare se l’aspirante socio abbia intrattenuto rapporti economici significativi con persone, organizzazioni e imprese che nel territorio abbiano fama di essere appartenenti o colluse con la mafia;
-tutte le altre formalità richieste dallo Statuto.

Se vi sono le condizioni positive, il CdA di GOEL Bio esprime un primo parere preliminare di ingresso a socio, condizionato dal perfezionamento della procedura del presente protocollo.

6. Documentazione supplementare di verifica che l’aspirante socio deve produrre:

-copia del Documento Valutazione dei Rischi;
-certificazione biologica valida;
-documentazione da cui si evinca l’assetto lavoratori negli ultimi 12 mesi;
-documentazione da cui si evinca l’andamento della produzione e delle lavorazioni negli ultimi 12 mesi;
-anagrafica e curricula di eventuali soci, consiglieri e amministratori dell’azienda, ulteriori risultanze dalle banche dati pubblicamente accessibili riguardo l’impresa, gli azionisti e gli amministratori;
-certificati del casellario giudiziale e dei carichi pendenti per i maggiori azionisti e per gli amministratori;
-indirizzo, orario di accesso e referente per la documentazione amministrativa;
-statuto vigente ed atto costitutivo;
-anagrafica di tutti i soci con tipologia e quote di capitale;
ultimi 2 bilanci approvati.

7. Se l’aspirante socio è una cooperativa, o un raggruppamento a qualsiasi titolo di altre aziende, tale procedura va comunque integralmente ripetuta per ciascuna azienda socia coinvolta nella filiera produttiva, tranne per la parte riguardante le formalità di richiesta di ingresso a socio. Solo se le verifiche sono positive per tali associati allora si procederà con l’ingresso a socio della cooperativa o del raggruppamento d’impresa.

8. Il Consiglio di Amministrazione delibera l’ingresso a socio.

Per leggere e scaricare il protocollo etico completo:
https://goel.bio/it/content/7-protocollo-etico

DSC1 Rerum Novarum: “Né il capitale senza il lavoro, né il lavoro può stare senza il capitale”

Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione

5
Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo nasce in Calabria per dimostrare che l’etica non è solo giusta, ma anche efficace per uno sviluppo vero e sostenibile del territorio. Per questo, tutte le iniziative imprenditoriali del Gruppo sono state pensate come alternative credibili ed efficaci per contrastare l’illegalità e la corruzione.

In particolare, GOEL Bio è la prima cooperativa che in Calabria aggrega aziende agricole che si oppongono alla ‘ndrangheta, alcune delle quali hanno subito ripetute aggressioni (https://goel.bio/it/content/4-chi-siamo) .

La ‘ndrangheta infatti cerca di controllare anche le campagne e il territorio rurale: aggredisce le aziende agricole attraverso il pascolo abusivo (abigeato) nei campi coltivati, gli incendi e i danneggiamenti delle attrezzature. L’obiettivo è quello di esasperare i proprietari e spingerli a sottomettersi chiedendo protezione. I nostri produttori hanno detto no: dal momento della loro adesione a GOEL, non sono più stati soli, neanche di fronte a tali aggressioni. Infatti, la comunità ha reagito sempre in modo compatto e solidale attraverso un’ampia mobilitazione, evolutasi nel tempo in un’efficace strategia di resistenza: le Feste della Ripartenza, in cui ci si rialza e si ricostruisce. Ma non bastava solo difendersi. Spesso, le aziende che si oppongono alla ‘ndrangheta devono affrontare anche notevoli difficoltà economiche: le aziende che hanno il coraggio di fare la scelta giusta devono quindi essere aiutate a divenire aziende di successo.

La filiera della produzione degli agrumi, in Calabria, è spesso una filiera di grande sfruttamento. Ne è un esempio il prezzo di conferimento delle arance: fino a 5 centesimi al chilogrammo, un importo che nega qualsiasi equa remunerazione del prodotto e del lavoro nei campi. GOEL ha quindi ricostruito tutta la filiera, passo dopo passo, insieme ai propri soci agricoltori; l’ha resa efficiente e si è dotato di una propria struttura commerciale eliminando intermediari e grossisti locali per garantire il massimo ritorno possibile ai produttori. Ciò ha consentito ai soci di poter stabilire prezzi di conferimento dei prodotti agricoli equi e sostenibili.

Tornando all’esempio delle arance: attualmente, vengono conferite dai produttori GOEL Bio a ben 40 centesimi al chilo, nettamente di più rispetto alla media del mercato locale: è come affermare pubblicamente che “opporsi alla ‘ndrangheta non è solo giusto, ma conviene”!

Un prezzo equo di conferimento rappresenta anche il prerequisito per un’equa retribuzione dei lavoratori: gli agricoltori di GOEL Bio hanno dunque deciso all’unanimità di dotarsi di un Protocollo Etico (https://goel.bio/it/content/7-protocollo-etico) per bandire il lavoro illegale e il caporalato dai campi. Un protocollo che prevede verifiche a sorpresa nei diversi momenti di lavorazione dei prodotti e, in caso di infrazione grave, l’espulsione immediata da GOEL Bio e una sanzione di 10.000 Euro.

Un’altra forma di contrasto all’illegalità è il GOEL Bio Alert (https://goel.bio/it/content/34-goel-bio-alert ) che consente di inviare segnalazioni anche anonime (whistleblowing) al Cda di GOEL Bio e al direttivo di GOEL – Gruppo Cooperativo.

DSC 2 – Quadragesimo anno: “Allora l’economia sociale veramente sussisterà e otterrà i suoi fini, quando a tutti e i singoli soci saranno somministrati (secondo giustizia) tutti i beni che si possono apprestare con le forze ed i sussidi della natura, con l’arte della tecnica, con la costituzione sociale del fatto economico”

Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder

4
Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo è organizzato in forme di rappresentanza comunitaria di soci persone fisiche, cooperative sociali e aziende produttrici. GOEL Bio non fa eccezione.

I primi portatori di interesse sono i soci produttori. Oltre i normali sistemi di partecipazione cooperativa, in GOEL – Gruppo Cooperativo sono attivi i cosiddetti “tavoli di filiera” dove vengono periodicamente riuniti e consultati tutti gli attori della filiera di produzione di ogni determinata categoria di prodotto (per GOEL Bio, ad esempio, agrumi freschi, succhi, marmellata, ecc.), sia per suggerimenti, miglioramenti organizzativi, risoluzione di problemi.

La comunità locale e nazionale interessata alle finalità di cambiamento e riscatto di GOEL, nonché i diversi partner, sono anche importanti stakeholder. La modalità di consultazione è varia. L’associazione di volontariato “Amici di GOEL” raccoglie alcuni di questi stakeholder, ed è uno degli strumenti organizzativi di consultazione. I social network e la gestione di un mailing diretto si rivolge ad altre categorie. Infine vengono organizzati periodicamente incontri di consultazione e aggiornamento con altri partner di GOEL Bio o con i cittadini dei territori locali e nazionali.

DSC 3 – Mater et Magistra: “Rete della socializzazione, intesa come progressivo moltiplicarsi di rapporti nella convivenza, con varie forme di vita e di attività associata, e istituzionalizzazione giuridica”
L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività

Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda

4
Motivazione:GOEL Bio ha una base sociale mista di aziende agricole e cooperative sociali. Nel caso delle cooperative sociali, gran parte dei lavoratori sono anche soci e quindi proprietari dell’azienda che esprimono la programmazione nell’assemblea dei soci.

I lavoratori del Gruppo e della cooperativa GOEL Bio vengono puntualmente invitati alle assemblee annuali e hanno facoltà di intervenire nell’assemblea dei soci.

Inoltre vengono organizzate riunioni e consultazioni frequenti durante l’anno dei lavoratori dei diversi comparti aziendali, di Gruppo e di GOEL Bio.

DSC 2 – Quadragesimo anno: “Così gli operai diventano cointeressati o nella proprietà o nella amministrazione e compartecipi in certa misura dei lucri percepiti”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale non chiusa negli interessi corporativi (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.)Compendio DSC 344: Gli imprenditori e i dirigenti non possono tener conto esclusivamente dell’obiettivo economico dell’impresa, dei criteri dell’efficienza economica, delle esigenze della cura del « capitale » come insieme di mezzi di produzione: è loro preciso dovere anche il concreto rispetto della dignità umana dei lavoratori che operano nell’impresa.719 Questi ultimi costituiscono « il patrimonio più prezioso dell’azienda »,720 il fattore decisivo della produzione.721 Nelle grandi decisioni strategiche e finanziarie, di acquisto o di vendita, di ridimensionamento o chiusura di impianti, nella politica delle fusioni, non ci si può limitare esclusivamente a criteri di natura finanziaria o commerciale.

Differenziale tra la retribuzione minima e massima all’interno dell’azienda

5
Motivazione:Retribuzione minima: 5,70 euro netto ora lavorata per il parametro 100 livello H Area III del Contratto Provinciale operai agricoli e florovivaisti della provincia di Reggio Calabria.

Retribuzione massima: 17,59 euro netto ora lavorata Livello E2 con il Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali.

Rapporto retribuzione massima/minima contratto lavoro dipendente (aggiornato a dicembre 2019): 3:1

Compendio DSC 303: Il benessere economico di un Paese non si misura esclusivamente sulla quantità di beni prodotti, ma anche tenendo conto del modo in cui essi vengono prodotti e del grado di equità nella distribuzione del reddito, che a tutti dovrebbe consentire di avere a disposizione ciò che serve allo sviluppo e al perfezionamento della propria persona. Un’equa distribuzione del reddito va perseguita sulla base di criteri non solo di giustizia commutativa, ma anche di giustizia sociale, considerando cioè, oltre al valore oggettivo delle prestazioni lavorative, la dignità umana dei soggetti che le compiono.

Le persone e l’ambiente di lavoro
Salute e benessereIstruzione di qualitàUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le diseguaglianzePace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale

4
Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo è organizzato in forme di rappresentanza comunitaria di soci persone fisiche, cooperative sociali e aziende produttrici.

Oltre i normali sistemi di partecipazione cooperativa, in GOEL – Gruppo Cooperativo sono attivi i cosiddetti “tavoli di filiera” dove vengono periodicamente riuniti e consultati tutti gli attori della filiera di produzione di ogni determinata categoria di prodotto (per GOEL Bio, ad esempio, agrumi freschi, succhi, marmellata, ecc.), sia per suggerimenti che miglioramenti organizzativi e risoluzione di problemi.

DSC3 Mater et Magistra: “l’incivilimento del mondo” e “lo sviluppo integrale della persona”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.) non chiusa negli interessi corporativi, tendere ad un’«ecologia sociale» (Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 38: AAS 83 (1991) 841.) 3 del lavoro, e contribuire al bene comuneCompendio 306: La dottrina sociale insegna che i rapporti all’interno del mondo del lavoro vanno improntati alla collaborazione: l’odio e la lotta per eliminare l’altro costituiscono metodi del tutto inaccettabili, anche perché, in ogni sistema sociale, sono indispensabili al processo di produzione tanto il lavoro quanto il capitale.

Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa (in relazione a orario, funzioni svolte e responsabilità assegnate)

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo nasce per promuovere il lavoro legale attraverso un inquadramento contrattuale equo. In particolare, GOEL Bio garantisce un giusto prezzo ai propri produttori, per consentire loro di pagare dignitosamente il lavoro nei campi ed essere liberi dalle mafie.

Per questo ha scelto di dotarsi di un protocollo etico a tutela del lavoro legale e del contrasto all’infiltrazione della ‘ndrangheta. La tutela del lavoro legale viene disciplinata da controlli a sorpresa, almeno una volta l’anno, durante i momenti della raccolta, per verificare l’eventuale presenza di lavoratori in nero, le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, la congruità dei costi aziendali per la manodopera rispetto alla produzione e alla fatturazione, la lista dei maggiori clienti e fornitori, le eventuali irregolarità nel metodo biologico. In caso di violazioni gravi accertate, è prevista l’espulsione immediata del socio più una sanzione di 10.000 euro per ogni lavoratore in nero rilevato; in caso di violazioni non gravi, la sospensione immediata delle forniture fino al ripristino delle condizioni concordate nel protocollo; in caso di violazioni lievi di tipo amministrativo non sostanziale, la messa in mora del socio con un termine temporale.

In particolare riportiamo di seguito i punti che riguardano il sistema di controllo della filiera dei lavoratori e del lavoro legale:

1. Ispezione di GOEL Bio all’azienda senza preavviso. L’ispezione in azienda va effettuata almeno 1 volta all’anno durante il periodo di attività dell’azienda rigorosamente senza preavviso di alcun tipo. La commissione ispettiva è formata da un membro del Consiglio di Amministrazione di GOEL Bio o da qualcuno tra i presidenti, gli amministratori o i manager del Gruppo GOEL + un tecnico qualificato (esperto in sicurezza del lavoro o consulente del lavoro), salvo l’affidamento a un organismo esterno della procedura di verifica. L’ispezione verifica tutti i requisiti etici richiesti per l’ingresso e il mantenimento dello status di socio produttore e, in particolare: l’eventuale presenza di lavoratori in nero, le condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro, congruità dei costi aziendali di mano d’opera rispetto alla produzione e fatturazione, condizioni di alloggio se i lavoratori vengono ospitati in azienda, eventuali palesi irregolarità del metodo biologico. Verranno richiesti anche la lista dei maggiori clienti e fornitori che verrà trasmessa al CdA. Si redige un report scritto. Le verifiche ispettive possono essere anche effettuate su richiesta della direzione di GOEL Bio o del CdA.

2. Il socio sottoscrive il “Contratto Etico” di GOEL Bio con i propri soci nel caso di raggruppamento di aziende.

3. Nel caso vengano accertate violazioni del protocollo il CdA o i consiglieri delegati per competenza, assumeranno le seguenti determinazioni:
– se le violazioni sono gravi, ovvero qualora venga rilevata la presenza di lavoro nero o irregolare o altre gravi violazioni delle clausole etiche contenute nel presente protocollo, il CdA provvede all’immediata espulsione del socio e all’applicazione delle sanzioni contrattuali, corrispondenti a Euro 10.000 per ciascun lavoratore in nero, che verranno versate a GOEL Bio entro 90 giorni a titolo di risarcimento per danni di immagine a GOEL Bio;
– se le violazioni consistono in irregolarità non gravi o mancanze del rispetto del contratto, delle condizioni di lavoro o di sicurezza sui luoghi di lavoro o di adeguatezza delle condizioni di alloggio, il CdA provvede alla sospensione immediata delle forniture fino al pieno rispetto di ogni requisito etico;
– se le violazioni sono lievi, di tipo formale o amministrativo, ma non sostanziali, allora il socio viene messo in mora dal Presidente o dall’amministratore delegato, dando un tempo entro cui vengano adempiute tutte le indicazioni. In tutti i casi viene effettuata segnalazione formale al Consiglio di Amministrazione di GOEL Bio.

4. GOEL Bio pubblicherà sul proprio sito un indirizzo di posta elettronica alert@goel.coop per consentire ai lavoratori, ai clienti e ad ogni soggetto interessato, di segnalare eventuali notizie di presunte mancanze nel rispetto dei requisiti etici di GOEL Bio.

GOEL Bio intende esternalizzare prima possibile i controlli del protocollo etico nella parte di “Procedura di Controllo Ordinaria”, proprio per “certificare” tramite un ente terzo l’applicazione del protocollo.

DSC 4 Populorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 302: La remunerazione è lo strumento più importante per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro.659 Il «giusto salario è il frutto legittimo del lavoro»; 660 commette grave ingiustizia chi lo rifiuta o non lo dà a tempo debito e in equa proporzione al lavoro svolto (cfr. Lv 19,13; Dt 24,14-15; Gc 5,4). Il salario è lo strumento che permette al lavoratore di accedere ai beni della terra: « il lavoro va ricompensato in misura tale da garantire all’uomo la possibilità di disporre dignitosamente la vita materiale, sociale, culturale e spirituale sua e dei suoi, in relazione ai compiti e al rendimento di ognuno, alle condizioni dell’azienda e al bene comune ».661 Il semplice accordo tra lavoratore e datore di lavoro circa l’entità della remunerazione non basta per qualificare « giusta » la remunerazione concordata, perché essa « non deve essere inferiore al sostentamento »662 del lavoratore: la giustizia naturale è anteriore e superiore alla libertà del contratto.Caritas in Veritate: I poveri in molti casi sono il risultato della violazione della dignità del lavoro umano, sia perché ne vengono limitate le possibilità (disoccupazione, sotto-occupazione), sia perché vengono svalutati « i diritti che da esso scaturiscono, specialmente il diritto al giusto salario, alla sicurezza della persona del lavoratore e della sua famiglia » . Già Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo dei Lavoratori, lanciò un appello per « una coalizione mondiale in favore del lavoro decente» , incoraggiando la strategia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. In tal modo, conferiva un forte riscontro morale a questo obiettivo, quale aspirazione delle famiglie in tutti i Paesi del mondo.

Presenza di una rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori

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Motivazione:Molti lavoratori della filiera sono anche soci di cooperative e pertanto i lavoratori coincidono con la proprietà, sono eleggibili ed esprimono gli organi sociali.

GOEL – Gruppo Cooperativo ha favorito anche l’interlocuzione organizzata (sindacale e non) dei lavoratori e a volte l’ha promossa direttamente.

Compendio DSC 305: Il Magistero riconosce il ruolo fondamentale svolto dai sindacati dei lavoratori, la cui ragion d’essere consiste nel diritto dei lavoratori a formare associazioni o unioni per difendere gli interessi vitali degli uomini impiegati nei vari lavori. I sindacati «sono cresciuti sulla base della lotta dei lavoratori, del mondo del lavoro e, prima di tutto, dei lavoratori industriali, per la tutela dei loro giusti diritti nei confronti degli imprenditori e dei proprietari dei mezzi di produzione».667 Le organizzazioni sindacali, perseguendo il loro fine specifico al servizio del bene comune, sono un fattore costruttivo di ordine sociale e di solidarietà e quindi un elemento indispensabile della vita sociale (…). Ciò rende più che mai attuale e necessario l’esercizio di un’autentica solidarietà tra i lavoratori.

Sistema di conciliazione dei tempi di vita/lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)

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Motivazione:Molti lavoratori della filiera sono anche soci di cooperative e pertanto i lavoratori coincidono con la proprietà, sono eleggibili ed esprimono gli organi sociali.

GOEL – Gruppo Cooperativo ha favorito anche l’interlocuzione organizzata (sindacale e non) dei lavoratori e a volte l’ha promossa direttamente.

DSC 4 Populorum Progressio: “(…) lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 345: La dottrina sociale insiste sulla necessità che l’imprenditore e il dirigente si impegnino a strutturare l’attività lavorativa nelle loro aziende in modo da favorire la famiglia, specialmente le madri di famiglia nello svolgimento dei loro compiti; 722 Compendio Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 19: AAS 73 (1981) 625-629.

Sviluppo professionale dei lavoratori, tramite riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali

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Motivazione:In generale GOEL favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro anche di profili junior con scarsa o nulla esperienza professionale, in assoluto o in relazioni alle figure richieste, previa verifica attitudinale. Il tirocinio professionale viene utilizzato come strumento di formazione e preparazione, e, quando queste non sono sufficienti ma sono verificate le attitudini del profilo, la formazione prosegue anche dopo l’assunzione.

Contemporaneamente, man mano che emergono attitudini diverse, e compatibilmente con le opportunità di lavoro che si aprono, non si esclude la mobilità interna in ruoli diversi per favorire la migliore espressione di competenze e attitudini.

I lavoratori vengono spesso coinvolti in riunioni e incontri di formazione interna volte a rafforzare le professionalità, a tutti i livelli.

DSC 6 Gaudium et Spes: “AI centro della società l’uomo come persona”Compendio DSC 338: L’obiettivo dell’impresa deve essere realizzato in termini e con criteri economici, ma non devono essere trascurati gli autentici valori che permettono lo sviluppo concreto della persona e della società. In questa visione personalista e comunitaria, «l’azienda non può essere considerata solo come una “società di capitali”; essa, al tempo stesso, è una “società di persone”, di cui entrano a far parte in modo diverso e con specifiche responsabilità sia coloro che forniscono il capitale necessario per la sua attività, sia coloro che vi collaborano col loro lavoro»

I rapporti con i cittadini/consumatori
Salute e benessereIstruzione di qualitàConsumo e produzione responsabiliPace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholders (facilitando il dialogo anche attraverso i canali Web 2.0, i media tradizionali, ecc.)

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo è una comunità che dialoga con tutti gli interlocutori disponibili per uno sviluppo vero del territorio.

In particolare, GOEL Bio ha un sito internet pensato per rendere trasparente l’acquisto, informare il visitatore sia delle caratteristiche dei prodotti che delle materie prime utilizzate e dare la possibilità di interagire con il Cda della società attraverso segnalazioni anche anonime.

I profili social (Facebook, Twitter) consentono di restare aggiornati sulle attività. Le linee telefoniche degli uffici sono attive 5 giorni su 5.

DSC 8 Laudato Si’: 147.Per poter parlare di autentico sviluppo, occorrerà verificare che si produca un miglioramento integrale nella qualità della vita umana, e questo implica analizzare lo spazio in cui si svolge l’esistenza delle persone. Gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro modo di vedere la vita, di sentire e di agire. Al tempo stesso, nella nostra stanza, nella nostra casa, nel nostro luogo di lavoro e nel nostro quartiere facciamo uso dell’ambiente per esprimere la nostra identità.

Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità dei prodotti, con attenzione all’intera filiera di approvvigionamento, e dei processi produttivi

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo fa attenzione non solo al “cosa” ma anche al “come”.

In particolare, l’impegno di GOEL Bio è di esplicitare le informazioni sulla filiera di approvvigionamento e i processi produttivi sia sul sito (https://goel.bio/it/ ) che in etichetta.

Il protocollo etico di GOEL Bio afferma testualmente:

“GOEL Bio si impegna a non superare complessivamente il 20% max di materie prime agroalimentari acquistate da fornitori non soci per i prodotti a marchio GOEL Bio”.

DSC 8 Laudato Si’: 209.La coscienza della gravità della crisi culturale ed ecologica deve tradursi in nuove abitudini. Molti sanno che il progresso attuale e il semplice accumulo di oggetti o piaceri non bastano per dare senso e gioia al cuore umano, ma non si sentono capaci di rinunciare a quanto il mercato offre loro. Nei Paesi che dovrebbero produrre i maggiori cambiamenti di abitudini di consumo, i giovani hanno una nuova sensibilità ecologica e uno spirito generoso, e alcuni di loro lottano in modo ammirevole per la difesa dell’ambiente, ma sono cresciuti in un contesto di altissimo consumo e di benessere che rende difficile la maturazione di altre abitudini. Per questo ci troviamo davanti ad una sfida educativa

Valorizzazione dei clienti quale stimolo per l’innovazione (partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi)

-1
DSC 8 Laudato Si’: 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far sì che si smetta di acquistare certi prodotti e così diventano efficaci per modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l’impatto ambientale e i modelli di produzione.

Modalità efficaci di gestione e risoluzione dei reclami, garantendo una adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione

4
Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo nasce per far sì che l’etica diventi efficace nel risolvere i problemi del territorio. Per questo, particolare cura viene riservata ai rapporti tra persone.

In GOEL Bio, l’interazione può avvenire attraverso uno dei tanti strumenti on e offline (telefono, email, sito internet, social media) per esigenze relative ai prodotti e/o altre informazioni. La cooperativa è attenta al grado di soddisfazione della clientela e mette in atto comportamenti virtuosi per fornire una soluzione efficiente e veloce alle richieste, compatibilmente con le esigenze di organizzazione e di lavoro.

DSC 8 Laudato Si’: 208. E’ sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da sé stessi verso l’altro. Senza di essa non si riconoscono le altre creature nel loro valore proprio, non interessa prendersi cura di qualcosa a vantaggio degli altri, manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. L’atteggiamento fondamentale di auto-trascendersi, infrangendo la coscienza isolata e l’autoreferenzialità, è la radice che rende possibile ogni cura per gli altri e per l’ambiente, e fa scaturire la reazione morale di considerare l’impatto provocato da ogni azione e da ogni decisione personale al di fuori di sé. Quando siamo capaci di superare l’individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società.

Per l’impresa B2B, controllo della correttezza delle destinazioni d’uso finale dei prodotti. Per l’impresa B2C, condivisione di informazioni, corrette ed esaustive, sulla sostenibilità socio-ambientale presenti nel packaging dei prodotti.

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo presta particolare attenzione alla condivisione di informazioni corrette ed esaustive su attività, prodotti e servizi.

In GOEL Bio, la condivisione avviene sia sul sito e in etichetta per il consumatore finale. La cura per la sostenibilità si esplicita anche nel packaging.

DSC 8 Laudato Si’: 110.La specializzazione propria della tecnologia implica una notevole difficoltà ad avere uno sguardo d’insieme. La frammentazione del sapere assolve la propria funzione nel momento di ottenere applicazioni concrete, ma spesso conduce a perdere il senso della totalità, delle relazioni che esistono tra le cose, dell’orizzonte ampio, senso che diventa irrilevante. Questo stesso fatto impedisce di individuare vie adeguate per risolvere i problemi più complessi del mondo attuale, soprattutto quelli dell’ambiente e dei poveri, che non si possono affrontare a partire da un solo punto di vista o da un solo tipo di interessi.

La catena di fornitura
Povertà zeroSalute e benessereUguaglianza di genereAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileLavoro dignitoso e crescita economicaConsumo e produzione responsabili
Vedi dettaglio
Tracciabilità della catena di fornitura

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo è consapevole che “l’etica efficace” si esplicita anche nella tracciabilità della catena delle forniture.

In GOEL Bio, la procedura di ingresso dell’aspirante socio è vincolata anche dalla consegna della lista dei maggiori fornitori degli ultimi 2 anni; lista che viene ulteriormente monitorata durante i controlli a sorpresa a tutela del lavoro legale. Inoltre GOEL Bio, per trasparenza verso i propri clienti, si è obbligato a non superare del 20% max la fornitura da non soci.

Quindi ben l’80% proviene dai soci a cui si applica il ferreo protocollo etico di GOEL Bio.

Per i fornitori non occasionali comunque vengono condotte “indagini di prossimità” sul territorio per evitare di intrattenere relazioni con aziende mafiose o colluse con la mafia. Infine GOEL Bio conduce approfondimenti etici anche sui grandi clienti b2b, in particolare su ipotesi di collusione con le mafie a livello aziendale e/o apicale.

DSC8 Laudato Si’: 137. Dal momento che tutto è intimamente relazionato e che gli attuali problemi richiedono uno sguardo che tenga conto di tutti gli aspetti della crisi mondiale, propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali (…)146. In questo senso, è indispensabile prestare speciale attenzione alle comunità aborigene con le loro tradizioni culturali. Non sono una semplice minoranza tra le altre, ma piuttosto devono diventare i principali interlocutori, soprattutto nel momento in cui si procede con grandi progetti che interessano i loro spazi.”

Attivazione di criteri e procedure, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale, relative alla scelta dei fornitori

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Motivazione:Qui di seguito viene riportata la clausola etica posta a criterio di selezione dei fornitori (soci e non soci) e contenuta nei contratti di fornitura continuativa:

“Il Fornitore si impegna a non porre in essere atti o comportamenti lesivi dei diritti umani e/o dei lavoratori, né ad incoraggiare attività di sfruttamento dei minori. Si impegna, altresì, ad osservare scrupolosamente tutte le disposizioni legislative inerenti al metodo biologico nel processo produttivo dei beni ed in ogni caso si obbliga ad assicurare al proprio personale un trattamento normativo e retributivo non inferiore a quanto stabilito dalle disposizioni di legge e dalle norme contrattuali in vigore per la categoria d’appartenenza, a provvedere alle assicurazioni relative agli infortuni sul lavoro, per l’assistenza sanitaria e la previdenza sociale, a rispettare, assumendosi in proposito ogni e più piena responsabilità, la vigente normativa in materia di prevenzione infortuni (D. Lgs. n. 81 del 09.04.2008) nonché di smaltimento e gestione di rifiuti, di scarico di acque, di emissioni in atmosfera, di tutela del suolo, di emissioni sonore, con riferimento alla produzione dei beni oggetto del presente contratto.

Si obbliga, inoltre, ad astenersi dal compiere qualunque attività legata a:
a) produzione e/o commercio di armi;
b) produzione e/o utilizzo di organismi geneticamente modificati;
c) produzione di beni gravemente lesivi della salute e dell’ambiente.

Si impegna ad osservare e rispettare scrupolosamente le seguenti normative:
d) normative antiusura;
e) normative inerenti frodi di tipo commerciale e raggiri finanziari;
f) normativa sulla pubblicità ingannevole, fornita tramite etichette e/o messaggi promozionali;
g) normativa inerente le condizioni di allevamento degli animali ed eventuali sperimentazioni;
h) normativa igienico-sanitaria.

Si obbliga, infine, a:
i) denunciare immediatamente all’autorità giudiziaria competente ogni intimidazione, furto o reato subito;
l) comunicare alla società GOEL Bio e/o al Gruppo Cooperativo GOEL entro sette giorni dall’accaduto ogni intimidazione, furto o reato subito, autorizzando sin da ora le predette società a darne evidenza pubblica con qualunque forma e/o mezzo;
m) esprimere la ferma opposizione a qualsiasi forma di mafia e massoneria e testimoniare pubblicamente di ogni intimidazione, furto o reato subito ogni qual volta la società GOEL Bio e/o il Gruppo Cooperativo GOEL ne faccia richiesta.

Il Fornitore dichiara di essere e si obbliga a rimanere estraneo ad ambienti collusi e/o contigui con realtà criminali quali mafie e massonerie deviate.

DSC 8 Laudato Si’: “(…) Bisogna integrare la storia, la cultura e l’architettura di un determinato luogo, salvaguardandone l’identità originale. Perciò l’ecologia richiede anche la cura delle ricchezze culturali dell’umanità nel loro significato più ampio. In modo più diretto, chiede di prestare attenzione alle culture locali nel momento in cui si analizzano questioni legate all’ambiente, facendo dialogare il linguaggio tecnico-scientifico con il linguaggio popolare”

Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale da parte dei propri fornitori

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Motivazione:GOEL Bio adotta il massimo rigore nella qualità biologica dei propri prodotti. Non si affida solo ai controlli di legge o a quelli dei propri clienti ma ha scelto di garantire il biologico anche attraverso un ulteriore rigoroso sistema interno di controlli e di analisi anti-contaminazione in tutte le fasi della filiera di produzione, dal campo alla tavola.

Un protocollo, pensato e voluto dagli stessi soci, che vieta il conferimento dei prodotti coltivati nella fascia di confine “a rischio”, cioè adiacente ad altre proprietà, e stabilisce analisi di controllo a campione, senza preavviso: una ordinaria, nel mese di agosto; altre straordinarie, in qualsiasi momento. In caso di contaminazione, è prevista l’immediata sospensione delle forniture, un’ulteriore analisi a spese dell’azienda e, se confermata, l’espulsione del socio e la richiesta dei danni economici, commerciali e d’immagine.

Il protocollo anticontaminazione viene applicato anche alle fornire da non soci e per i prodotti trasformati.

Un protocollo che tutela il lavoro e gli standard di qualità di una filiera pensata e strutturata come un ciclo naturale, dove tutto viene valorizzato e diventa una risorsa.

L’economia circolare è dunque una scelta di fondo di GOEL Bio. Ne è un esempio il ciclo di lavorazione degli agrumi: la parte di raccolto che non rientra nella frutta da tavola diventa materia prima per le marmellate e i succhi di frutta; dal residuo della spremitura dei succhi, il “pastazzo”, vengono quindi estratti gli oli essenziali che insieme all’olio di oliva biologico divengono gli ingredienti caratterizzanti della linea di bio-eco-dermocosmesi “GOEL Bio Cosmethical”. Un altro esempio è la produzione di oli essenziali bio a partire dalle foglie dei rami potati degli agrumeti.

DSC 8 Laudato Si’: 145. Molte forme di intenso sfruttamento e degrado dell’ambiente possono esaurire non solo i mezzi di sussistenza locali, ma anche le risorse sociali che hanno consentito un modo di vivere che per lungo tempo ha sostenuto un’identità culturale e un senso dell’esistenza e del vivere insieme.

Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori (ad es. contratti di lunga durata, prefinanziamento della produzione, non esclusività di contratto, formazione continua, ecc.)

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Motivazione:GOEL Bio ha rivoluzionato la politica dei prezzi di fornitura del prodotto. Ad esempio, a fronte di un prezzo di conferimento (ai cancelli dell’azienda) dell’arancia di 5/10 centesimi al kg, GOEL Bio riconosce ben 40 centesimi al kg, il prezzo più alto pagato in Calabria per le arance, bio o convenzionali.

L’assemblea dei produttori annualmente decide il prezzo di conferimento di ogni prodotto. Il criterio con cui i produttori di GOEL Bio stabiliscono annualmente i prezzi sono: la sostenibilità di una retribuzione sindacale per i lavoratori, la sostenibilità dei costi aziendali e un minimo di utile per l’azienda.

GOEL Bio non segue gli andamenti della borsa agricola per stabilire i prezzi di conferimento dei prodotti agricoli: mantiene fisso il prezzo di conferimento non solo in tutta la stagione, ma anche durante gli anni, se non cambiano i parametri di cui sopra. Se il mercato richiede di modificare il prezzo, sono i produttori a valutare possibili variazioni.

Lo stesso prezzo viene riconosciuto anche alla minoranza occasionale di forniture da non soci.

In situazioni di difficoltà GOEL Bio è intervenuto attraverso il prefinanziamento del socio. I contratti di fornitura, anche dai soci, non impongono l’esclusività della fornitura ma solo la priorità: il socio produttore è libero di vendere il prodotto che GOEL Bio non riesce ad assorbire sulla base di programmazione stagionale.

DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”

Rispetto dei principi dell’approvvigionamento equo e solidale per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati

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Motivazione:GOEL Bio verifica l’origine della minoranza di prodotti grezzi acquistati esternamente (come già detto la maggioranza di prodotti grezzi e materie prime proviene dai soci) e produce internamente, presso i propri soci, i prodotti trasformati a marchio GOEL Bio.
DSC 8 Laudato Si’: «promuovere un’economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale»

I comportamenti verso l’ambiente naturale
Istruzione di qualitàAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliAgire per il climaLa vita sott’acquaLa vita sulla terra
Vedi dettaglio
Misure di contrasto al cambiamento climatico, per ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti

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Motivazione:GOEL Bio ha costruito la propria filiera di produzione su rigidi criteri di economia circolare ambientale e sociale.

La filiera degli agrumi è esemplare in tal senso. Circa il 50% degli agrumi prodotti ha le caratteristiche organolettiche per diventare frutta fresca da tavola: la rimanente parte può essere utilizzata per produrre marmellate, ma soprattutto succhi. GOEL Bio ha costruito il primo impianto completamente bio di produzione di succhi in Calabria. Portando alla spremitura 100 kg di arance, si ottengono 35 kg di succo e 65 kg di residuo, il “pastazzo”. Il “pastazzo” richiede uno smaltimento speciale come rifiuto, perché la presenza di oli essenziali nella buccia ostacola il processo di fermentazione necessario a farlo diventare “compost”. Il nostro impianto estrae quindi, durante la produzione, gran parte degli oli essenziali, producendo uno straordinario prodotto di oli essenziali di agrumi bio di alta qualità: questo consente al “pastazzo” di poter essere reso altamente compostabile, oppure alimento per allevamenti per gli animali. Gli oli essenziali, insieme all’olio vergine (non extravergine) di oliva biologico (difficilmente valorizzabile sul mercato alimentare), vengono utilizzati come materia prima per produrre cosmetici biologici presso uno stabilimento di produzione gestito da una cooperativa sociale socia, che inserisce al lavoro neo-maggiorenni proveniente dai servizi di accoglienza per minori svantaggiati.

Anche le foglie dei rami d’agrumi fanno parte del ciclo di economia circolare: da febbraio, momento di potatura degli agrumi, dopo la defogliazione dei rami le foglie vengono distillate nei laboratori “GOEL Bio Cosmethical”, per la produzione di oli essenziali ed idrolati che vengono impiegati nella cosmesi o venduti tal quali. Le foglie alla fine vengono utilizzate come compost e rami e rametti conferiti localmente per gli usi plurimi.

Per gli imballaggi dei prodotti confezionati viene utilizzato generalmente il vetro. Le cassette della frutta fresca sono in cartone compostabile e riciclabile.

GOEL Bio sta implementando anche produzione di energia solare che, insieme alle filiere circolari, tende ad un impatto sempre più basso e prossimo allo zero.

DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”

Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, scarti/rifiuti e riduzione delle materie prime utilizzate

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Motivazione:Vedi punto 5.1
DSC 8 Laudato Si’: 22 “Questi problemi sono intimamente legati alla cultura dello scarto, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura. Rendiamoci conto, per esempio, che la maggior parte della carta che si produce viene gettata e non riciclata. Stentiamo a riconoscere che il funzionamento degli ecosistemi naturali è esemplare: le piante sintetizzano sostanze nutritive che alimentano gli erbivori; questi a loro volta alimentano i carnivori, che forniscono importanti quantità di rifiuti organici, i quali danno luogo a una nuova generazione di vegetali. Al contrario, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. Non si è ancora riusciti ad adottare un modello circolare di produzione che assicuri risorse per tutti e per le generazioni future, e che richiede di limitare al massimo l’uso delle risorse non rinnovabili, moderare il consumo, massimizzare l’efficienza dello sfruttamento, riutilizzare e riciclare. Affrontare tale questione sarebbe un modo di contrastare la cultura dello scarto che finisce per danneggiare il pianeta intero, ma osserviamo che i progressi in questa direzione sono ancora molto scarsi.

Programmi di riduzione dei consumi energetici e approvvigionamento da fonti rinnovabili

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Motivazione:Vedi punto 5.1
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”
L.S. 165. Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas –, deve essere sostituita progressivamente e senza indugio.

Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo è impegnato nella promozione della sostenibilità ambientale a 360°. Non solo in ambito agroalimentare. Ha promosso “CANGIARI” il primo marchio di moda etica di fascia alta in Italia ad essere totalmente biologico certificato (certificazione G.O.T.S.) ed ha aderito a Fashion Revolution per sensibilizzare e denunciare i danni che il comparto della moda sta causando globalmente, sia a livello ambientale e sia a livello sociale. Lo stesso marchio di moda diviene un potente mezzo di comunicazione per questi temi.

Stiamo sviluppando un innovativo brand di bio-eco-dermocosmesi, non solo certificato bio, ma con ulteriori criteri rigorosi di sostenibilità ambientale. GOEL Consulting è il servizio di consulenza alle imprese per aiutarle a sviluppare prodotti/servizi etici, che facciano dei requisiti di sostenibilità ambientale e sociale fattori di competitività sul mercato.

Il Gruppo ha al proprio interno anche un tour operator di Turismo Responsabile, “I Viaggi del GOEL”, che sta sviluppando una rigoroso procedura di accreditamento etico di ristoranti e residenze basata su criteri di sostenibilità ambientale e sociale.

Ogni attività e progetto viene comunicato e connotato sulle proprie caratteristiche di rispetto dell’ambiente, che vengono puntualmente illustrate e motivate, associando tale caratteristica alla qualità e alla scelta del prodotto. Questo ovviamente si traduce in un’intrinseca e continua azione educativa dei cittadini attraverso il web e attraverso incontri continuamente promossi in tutta Italia e all’estero.

DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale (…) 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale.”

Consumo responsabile delle risorse naturali, dell’acqua e della terra/suolo(ove previsto)

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Motivazione:Si sta lavorando ad un sistema di verifica e controllo del ciclo dell’acqua.
Sul mantenimento della fertilità del suolo invece, il protocollo di qualità interna di GOEL Bio, già dà delle indicazioni specifiche agli agricoltori soci.
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo (…)DSC 8 Laudato Si’: 27. Altri indicatori della situazione attuale sono legati all’esaurimento delle risorse naturali. Conosciamo bene l’impossibilità di sostenere l’attuale livello di consumo dei Paesi più sviluppati e dei settori più ricchi delle società, dove l’abitudine di sprecare e buttare via raggiunge livelli inauditi. Già si sono superati certi limiti massimi di sfruttamento del pianeta, senza che sia stato risolto il problema della povertà.

I comportamenti verso la comunità locale
Povertà zeroSalute e benessereIstruzione di qualitàIndustria, innovazione e infrastruttureRidurre le diseguaglianzeCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Vedi dettaglio
Apertura e confronto, dell’attività aziendale e delle sue ricadute, con le comunità locali e i cittadini

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Motivazione:GOEL Bio è una parte fondamentale della strategia di cambiamento e opposizione alla ‘ndrangheta che GOEL – Gruppo Cooperativo sta portando avanti in Calabria e nel resto d’Italia. Il fatto che oggi, agli agricoltori soci di GOEL Bio, che si oppongono alla ‘ndrangheta e che spesso hanno anche ricevuto attacchi e intimidazioni, venga riconosciuto il prezzo di conferimento più alto per le arance in Calabria, è un potente messaggio a tutti i cittadini calabresi rispetto all’evidenza che opporsi alla ‘ndrangheta “conviene”. In GOEL chiamiamo questa “etica efficace”.

Accanto a questo abbiamo creato una “cintura di salvaguardia sociale” attorno a questi agricoltori: ogni volta che vengono intimiditi, aggrediti o danneggiati, si mette in moto la macchina di comunicazione di GOEL per promuovere una campagna di comunicazione pubblica. La ‘ndrangheta non ama la visibilità pubblica, ha precise direttive interne che vanno nella direzione di stare sottotraccia, e di fronte alle campagne di reazione pubblica di GOEL normalmente non reitera l’aggressione. Accanto a questa reazione “storica” di GOEL, dal 2015 abbiamo creativamente sviluppato un’altra forma di reazione: dopo ogni danneggiamento mafioso organizziamo una festa che abbiamo chiamato “Festa della Ripartenza”, per coinvolgere attorno alla vittima la comunità territoriale e l’opinione pubblica nazionale. Questo produce generalmente una serie di conseguenze positive per chi ha subito l’aggressione o il danneggiamento (aiuto a riparare i danni, opportunità, contatti e collegamenti, ecc.), tali, a volte, da controbilanciare il danno subito. Dopo qualche mese, facciamo un’azione di comunicazione sui media locali, rivolgendoci esplicitamente ai mafiosi, con una sorta di “report” pubblico di tutti i vantaggi conseguiti dalla vittima grazie alla loro aggressione. Dopo la terza “Festa della Ripartenza”, è da più di 2 anni che non subiamo più danneggiamenti seri, a dimostrazione che la Festa è stato un formidabile strumento di dissuasione.

In tutta questa strategia di GOEL, la comunità locale, l’opinione pubblica nazionale e la rete di stakeholders “sociali” svolgono un ruolo fondamentale e cruciale, divenendo risorse e, allo stesso tempo, destinatarie di un’azione di animazione sociale che sta producendo un consenso e una libertà di GOEL mai sperimentate prima.

Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Dialogo costante e azioni condivise con gli altri stakeholder del territorio (istituzioni locali, associazioni e altri portatori di interesse)

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo ha una mission politico-culturale che la spinge al dialogo con tutti gli interlocutori disponibili sui territori. L’idea è quella di “non vincere ma con-vincere”, intendendo con ciò sia l’atteggiamento di perseguire la persuasione come strumento di cambiamento vero sia il “vincere-con”, cioè i cambiamenti etici come una vittoria per tutti che consente di “vincere insieme” e produrre il minor numero possibile di “sconfitti”.Questo ovviamente comporta un’azione di costruzione e tessitura di rete a tutti i livelli, attenta a precisi requisiti etici degli interlocutori.

Recentemente è stata condotta una ricerca a livello regionale per individuare le azioni strategiche di cambiamento che i Calabresi desiderano che GOEL porti avanti.

Compendio DSC 338: L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività.

Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo opera per il riscatto della Calabria attraverso la valorizzazione del suo patrimonio culturale: ne sono esempi la tradizione del telaio a mano recuperata da CANGIARI o l’offerta degli itinerari de I Viaggi del GOEL.

In GOEL Bio ciò si concretizza nella scelta delle tipicità alimentari come gli agrumi, la cipolla rossa, l’olio di oliva e dei relativi trasformati.

Parallelamente GOEL sta lavorando a valorizzare e sviluppare l’altro grande patrimonio della Calabria: la biodiversità.

Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio

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Motivazione:Oggi GOEL – Gruppo Cooperativa ha un impatto occupazionale di 348 persone lavoratrici dipendenti (dati 2017). Le azioni di crescita commerciale e imprenditoriale sono rivolte al consolidamento e alla crescita occupazionale in una regione che è la 5a in Unione Europea per la disoccupazione giovanile che si attesta al 55,6%.

Ci sono molte aziende agricole (molte delle quali vittime di aggressioni mafiose) che attendono di entrare a far parte di GOEL Bio, cosa possibile proporzionalmente all’aumento di vendita dei prodotti. La crescita commerciale è quindi urgente anche per consentire ad altre aziende agricole di poter ricevere un prezzo equo, pagare sindacalmente i loro lavoratori e proteggersi meglio dalle aggressioni mafiose.

Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in logica di rete

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Motivazione:GOEL – Gruppo Cooperativo fin dalla sua nascita, nel 2003, si muove nella logica di rete. Ne è un esempio l’Alleanza per la Calabria, una rete informale Nord-Sud nata nel 2008 per prevenire e contrastare l’infiltrazione mafiosa nell’economia e nella società. Sono tanti gli enti, le imprese e le organizzazioni, locali, regionali, nazionali ed europei, con cui GOEL intrattiene rapporti di collaborazioni.

Una particolare evidenza va data alla principale alleanza strategica oggi sviluppata che è quella con la Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, con la quale GOEL sta condividendo la pianificazione della propria mission per l’immediato futuro.

DSC 8 Laudato Si’: “È necessario orientare l’attività economica in senso evangelico cioè al servizio della persona e del bene comune.