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CSVnet

Informazioni

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CSVnet

Descrizione attività

CSVnet, nata nel gennaio 2003, associa la quasi totalità dei Csv e li rappresenta a livello nazionale ed europeo. Si ispira ai principi della Carta dei valori del volontariato e della Carta della rappresentanza e punta a rafforzare la cooperazione, lo scambio di esperienze e di competenze fra i centri per meglio realizzarne le finalità, nel rispetto della loro autonomia. A questo scopo, fornisce strumenti operativi e servizi di consulenza, formazione e accompagnamento e opera affinché la rete si consolidi quale sistema di “agenzie per lo sviluppo locale della cittadinanza responsabile”.
CSVnet è rappresentata all’interno del Consiglio nazionale del Terzo settore, dell’Onc, della Fondazione Con il Sud (che ha contribuito a promuovere nel 2006) e dell’impresa sociale Con i bambini. Svolge, in stretta sinergia con il Forum nazionale del terzo settore, azioni di informazione e formazione per i dirigenti dei rispettivi associati. Collabora tra gli altri con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’Istat, le Ferrovie dello Stato e diverse università. È inoltre socia di varie organizzazioni, come il Centro europeo del volontariato, l’Istituto italiano di donazione, Alleanza contro la povertà, Asvis, Euricse, Aiccon, Labsus.
Svolge un’intensa attività di ricerca sulle dimensioni e le caratteristiche del non profit.
Ha contribuito alle rilevazioni per il Censimento permanente dell’Istat sulle istituzioni non profit (dati 2015) e, sempre con l’Istituto nazionale di statistica, ha realizzato l’indagine sul valore economico e sociale del lavoro volontario intitolata “Attività gratuite a beneficio degli altri” (insieme alla Fondazione volontariato e partecipazione). In collaborazione con la Fondazione Ibm Italia, ha pubblicato Il primo “Report nazionale sulle associazioni di volontariato censite dai Csv”. Con Ciessevi e le università Cattolica e Statale di Milano, Verona e Pisa ha dato vita alla ricerca “Volontariato post-moderno. Da Expo Milano 2015 alle nuove forme di impegno sociale” (Franco Angeli, 2016). Ogni anno, realizza il Report annuale delle attività dei Csv.
Dal 2011 l’associazione è presieduta da Stefano Tabò, succeduto a Marco Granelli che l’aveva guidata fin dalla fondazione. Gli organi che orientano e governano l’attività sono l’assemblea dei soci, il consiglio direttivo, il comitato esecutivo, il collegio dei garanti e il collegio dei revisori dei conti. Dal 2007 direttore di CSVnet è Roberto Museo.
L’attività è comunicata, in particolare, attraverso il sito istituzionale http://www.csvnet.it e i suoi profili social. Sono inoltre attivi alcuni siti tematici tra cui http://www.infobandi.net, sui bandi e le opportunità di finanziamento per il terzo settore, e (insieme a Fiaf) http://www.tantipertutti.it, il più grande contenitore di fotografie ad uso gratuito sul volontariato italiano.
I centri di servizio per il volontariato (Csv) sono stati istituiti dalla legge quadro sul volontariato n. 266/1991 (oggi abrogata), come soggetti a disposizione delle organizzazioni di volontariato (Odv) e da queste gestiti al fine di sostenerne e qualificarne l’attività.
Con il Codice del terzo settore (D.Lgs 117/2017) la platea di riferimento dei Csv si è allargata in modo considerevole: essi devono “organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari negli enti del terzo settore (…) con particolare riguardo alle organizzazioni di volontariato”.
Lo stesso Codice ha posto i Csv sotto l’autorità dell’Organismo nazionale di controllo (Onc), una fondazione di diritto privato sottoposta alla vigilanza del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L’Onc, in particolare, amministra il Fondo unico nazionale destinato alle attività dei Csv e composto dalle risorse provenienti dalle Fondazioni di origine bancaria, alle quali la nuova normativa ha riconosciuto un credito d’imposta.
In base al Codice, l’Onc ha stabilito che, al termine della fase del nuovo accreditamento, i Csv saranno 49.
Oggi i Csv sono articolati su quasi 400 sedi e sportelli in tutte le province italiane. Attraverso il lavoro di 821 persone retribuite, prestano oltre 215 mila servizi ogni anno a più di 48 mila organizzazioni non profit, soprattutto piccole e poco strutturate. I servizi – volti a rendere visibili i valori e l’impatto sociale del volontariato e ad aumentare la competenza e la consapevolezza dei volontari – sono classificati dal Codice (art. 63) in 6 macro aree: 1 – promozione, orientamento e animazione territoriale riguardo il volontariato; 2 – formazione; 3 – consulenza, assistenza qualificata e accompagnamento su vari ambiti; 4 – informazione e comunicazione; 5 – ricerca e documentazione; 6 – supporto tecnico-logistico.
 
La governance dei Csv è improntata alla più ampia partecipazione: vi provvedono infatti assemblee formate complessivamente da più di 9mila associazioni socie.

Indirizzo completo

Via Flaminia, 53, 00196 Roma RM, Italia

Indirizzo

Via Flaminia, 53, 00196 Roma RM, Italia

Città

Roma

Provincia

Roma

Telefono

06 88802909

Sito web

http://www.csvnet.it