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Adiconsum
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Anima
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First Social Life ETS
Flaei
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Fondazione Lanza
Fondazione Sodalitas
Forum Nazionale del Terzo Settore
Impronta Etica
Istituto Maria Ausiliatrice
Kyoto Club
Legacoop
LEGAMBIENTE NAZIONALE
Movimento consumatori
Opera Torinese del Murialdo
PEFC Italia
Tor vergata
Transparency International
UCID
UIL -Unione Italiana del Lavoro
Unitelma Sapienza
Vita

consorziosaledellaterraets

autovalutazione ottenuta
97/100

Percentuale di impegno BES

80%95%100%92%91%80%100%100%100%

Percentuale di impegno SDG

90%100%93%100%93%95%95%94%100%100%100%95%100%100%100%93%

Legenda BES e SDG’s

L’azienda e il governo dell’organizzazione
Povertà zeroUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaIndustria, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Trasparenza dei soci e della provenienza del capitale

5
Motivazione:Il Consorzio “Sale della Terra” è un consorzio prevalentemente di cooperative sociali ex art.8 L.381/91. Fanno parte del consorzio 11 enti (10 cooperative sociale + 1 ditta individuale esperta in energie rinnovabili). Il capitale sociale è costituito dagli apporti in denaro erogati dalle cooperative socie. I conferimenti rispettano la normativa vigente in materia di tracciabilità.
DSC1 Rerum Novarum: “Né il capitale senza il lavoro, né il lavoro può stare senza il capitale”

Cultura e sistemi di contrasto all’illegalità e alla corruzione

5
Motivazione:Il Consorzio “Sale della Terra” lavora prevalentemente con i finanziamenti pubblici o di Enti Privati (Fondazione con il sud e Impresa sociale con i bambini) che condividono la sua mission. Applica misure di contrasto al “nero” richiedendo alle proprie consorziate una massima trasparenza e legalità.
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Allora l’economia sociale veramente sussisterà e otterrà i suoi fini, quando a tutti e i singoli soci saranno somministrati (secondo giustizia) tutti i beni che si possono apprestare con le forze ed i sussidi della natura, con l’arte della tecnica, con la costituzione sociale del fatto economico”

Strategia di direzione e gestione attenta ai diversi portatori d’interesse/stakeholder

5
Motivazione:Il Consorzio si impegna a collaborare lealmente e al meglio delle proprie competenze, attraverso la partecipazione ai vari “tavoli” di programmazione e valutazione delle politiche sociali a livello locale, regionale e nazionale, per leggere le necessità del territorio e per co-progettare interventi che promuovano il benessere sociale e risposte adeguate ai bisogni rilevati. In ogni suo progetto e servizio il Consorzio dedica specifiche risorse al coordinamento con tutti i soggetti della rete sociale coinvolta o attivabile.
DSC 3 – Mater et Magistra: “Rete della socializzazione, intesa come progressivo moltiplicarsi di rapporti nella convivenza, con varie forme di vita e di attività associata, e istituzionalizzazione giuridica”
L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività

Partecipazione e collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’azienda

5
Motivazione:Alle scelte strategiche partecipano i presidente, il direttore amministrativo e il gruppo manageriale del Consorzio. I lavoratori partecipano attraverso riunioni d’équipe, supervisione e, laddove necessario e possibile, alla mobilità interna o a distanza tramite piattaforme online. Il Consorzio periodicamente organizza con tutti i lavoratori il DIT (distretto integrato territoriale)
DSC 2 – Quadragesimo anno: “Così gli operai diventano cointeressati o nella proprietà o nella amministrazione e compartecipi in certa misura dei lucri percepiti”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale non chiusa negli interessi corporativi (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.)Compendio DSC 344: Gli imprenditori e i dirigenti non possono tener conto esclusivamente dell’obiettivo economico dell’impresa, dei criteri dell’efficienza economica, delle esigenze della cura del « capitale » come insieme di mezzi di produzione: è loro preciso dovere anche il concreto rispetto della dignità umana dei lavoratori che operano nell’impresa.719 Questi ultimi costituiscono « il patrimonio più prezioso dell’azienda »,720 il fattore decisivo della produzione.721 Nelle grandi decisioni strategiche e finanziarie, di acquisto o di vendita, di ridimensionamento o chiusura di impianti, nella politica delle fusioni, non ci si può limitare esclusivamente a criteri di natura finanziaria o commerciale.

Differenziale tra la retribuzione minima e massima all’interno dell’azienda

5
Motivazione:La retribuzione massima (incarichi di massima responsabilità e rischio) è 5 volte più alta di quella minima (part time minimo di un operaio/impiegato non specializzato)
Compendio DSC 303: Il benessere economico di un Paese non si misura esclusivamente sulla quantità di beni prodotti, ma anche tenendo conto del modo in cui essi vengono prodotti e del grado di equità nella distribuzione del reddito, che a tutti dovrebbe consentire di avere a disposizione ciò che serve allo sviluppo e al perfezionamento della propria persona. Un’equa distribuzione del reddito va perseguita sulla base di criteri non solo di giustizia commutativa, ma anche di giustizia sociale, considerando cioè, oltre al valore oggettivo delle prestazioni lavorative, la dignità umana dei soggetti che le compiono.

Le persone e l’ambiente di lavoro
Salute e benessereIstruzione di qualitàUguaglianza di genereLavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le diseguaglianzePace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Clima di lavoro collaborativo, partecipato e solidale

5
Motivazione:Il “Sale della Terra” promuove la crescita e la formazione professionale di ciascun lavoratore. Ne valorizza la partecipazione, il contributo e la creatività, con uno stile improntato all’ascolto e al confronto, pur nel rispetto dei diversi ruoli organizzativi. Il lavoratore è sostenuto anche nelle difficoltà e nelle fatiche.
DSC3 Mater et Magistra: “l’incivilimento del mondo” e “lo sviluppo integrale della persona”Compendio DSC 340: L’impresa deve essere una comunità solidale (Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 43: AAS 83 (1991) 846-848.) non chiusa negli interessi corporativi, tendere ad un’«ecologia sociale» (Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 38: AAS 83 (1991) 841.) 3 del lavoro, e contribuire al bene comuneCompendio 306: La dottrina sociale insegna che i rapporti all’interno del mondo del lavoro vanno improntati alla collaborazione: l’odio e la lotta per eliminare l’altro costituiscono metodi del tutto inaccettabili, anche perché, in ogni sistema sociale, sono indispensabili al processo di produzione tanto il lavoro quanto il capitale.

Rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso la remunerazione equa (in relazione a orario, funzioni svolte e responsabilità assegnate)

5
Motivazione:Lavoratrici e lavoratori vengono trattati egualmente.
DSC 4 Populorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 302: La remunerazione è lo strumento più importante per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro.659 Il «giusto salario è il frutto legittimo del lavoro»; 660 commette grave ingiustizia chi lo rifiuta o non lo dà a tempo debito e in equa proporzione al lavoro svolto (cfr. Lv 19,13; Dt 24,14-15; Gc 5,4). Il salario è lo strumento che permette al lavoratore di accedere ai beni della terra: « il lavoro va ricompensato in misura tale da garantire all’uomo la possibilità di disporre dignitosamente la vita materiale, sociale, culturale e spirituale sua e dei suoi, in relazione ai compiti e al rendimento di ognuno, alle condizioni dell’azienda e al bene comune ».661 Il semplice accordo tra lavoratore e datore di lavoro circa l’entità della remunerazione non basta per qualificare « giusta » la remunerazione concordata, perché essa « non deve essere inferiore al sostentamento »662 del lavoratore: la giustizia naturale è anteriore e superiore alla libertà del contratto.Caritas in Veritate: I poveri in molti casi sono il risultato della violazione della dignità del lavoro umano, sia perché ne vengono limitate le possibilità (disoccupazione, sotto-occupazione), sia perché vengono svalutati « i diritti che da esso scaturiscono, specialmente il diritto al giusto salario, alla sicurezza della persona del lavoratore e della sua famiglia » . Già Giovanni Paolo II, in occasione del Giubileo dei Lavoratori, lanciò un appello per « una coalizione mondiale in favore del lavoro decente» , incoraggiando la strategia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. In tal modo, conferiva un forte riscontro morale a questo obiettivo, quale aspirazione delle famiglie in tutti i Paesi del mondo.

Presenza di una rappresentanza organizzata delle lavoratrici e dei lavoratori

-1
Motivazione:Non è presente una rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori
Compendio DSC 305: Il Magistero riconosce il ruolo fondamentale svolto dai sindacati dei lavoratori, la cui ragion d’essere consiste nel diritto dei lavoratori a formare associazioni o unioni per difendere gli interessi vitali degli uomini impiegati nei vari lavori. I sindacati «sono cresciuti sulla base della lotta dei lavoratori, del mondo del lavoro e, prima di tutto, dei lavoratori industriali, per la tutela dei loro giusti diritti nei confronti degli imprenditori e dei proprietari dei mezzi di produzione».667 Le organizzazioni sindacali, perseguendo il loro fine specifico al servizio del bene comune, sono un fattore costruttivo di ordine sociale e di solidarietà e quindi un elemento indispensabile della vita sociale (…). Ciò rende più che mai attuale e necessario l’esercizio di un’autentica solidarietà tra i lavoratori.

Sistema di conciliazione dei tempi di vita/lavoro (opportunità di genere, lavoro agile, ecc.)

5
Motivazione:Il Consorzio “Sale della Terra” è una realtà giovane. Tra i lavoratori vi sono anche soggetti svantaggiati. La maggior parte del lavoro si svolge nelle sedi. Il Sale della Terra è molto flessibile negli orari di lavoro e disponibile nei confronti di ciascun lavoratore. In caso di necessità promuove il lavoro agile e incontri tramite piattaforme online.
DSC 4 Populorum Progressio: “(…) lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”Compendio DSC 345: La dottrina sociale insiste sulla necessità che l’imprenditore e il dirigente si impegnino a strutturare l’attività lavorativa nelle loro aziende in modo da favorire la famiglia, specialmente le madri di famiglia nello svolgimento dei loro compiti; 722 Compendio Cfr. Giovanni Paolo II, Lett. enc. Laborem exercens, 19: AAS 73 (1981) 625-629.

Sviluppo professionale dei lavoratori, tramite riconoscimento delle competenze e delle esperienze personali

5
Motivazione:Il “Sale della Terra” promuove la formazione per la continua crescita dei lavoratori, riconoscendone le competenze e le esperienze personali. Una formazione che va oltre alla sola attivazione dei corsi di formazione obbligatoria ma anche alla partecipazione a seminari.
DSC 6 Gaudium et Spes: “AI centro della società l’uomo come persona”Compendio DSC 338: L’obiettivo dell’impresa deve essere realizzato in termini e con criteri economici, ma non devono essere trascurati gli autentici valori che permettono lo sviluppo concreto della persona e della società. In questa visione personalista e comunitaria, «l’azienda non può essere considerata solo come una “società di capitali”; essa, al tempo stesso, è una “società di persone”, di cui entrano a far parte in modo diverso e con specifiche responsabilità sia coloro che forniscono il capitale necessario per la sua attività, sia coloro che vi collaborano col loro lavoro»

I rapporti con i cittadini/consumatori
Salute e benessereIstruzione di qualitàConsumo e produzione responsabiliPace, giustizia e istituzioni forti
Vedi dettaglio
Strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali, per comprendere e aumentare la loro soddisfazione, nel rispetto degli altri stakeholders (facilitando il dialogo anche attraverso i canali Web 2.0, i media tradizionali, ecc.)

5
Motivazione:Il Consorzio Sale della Terra ritiene importante, per la sua costante crescita, il rapporto con i clienti e/o consumatori finali. Al fine di essere efficiente verso di loro promuove il dialogo verso di loro attraverso il web e i canali social: dal sito consorziosaledellaterra.it alle pagine Facebook del Consorzio Sale della Terra, delle varie strutture di accoglienza SPRAR/Siproimi nei Comuni Welcome, delle strutture di coesione sociale: Alimenta, Sale della Terra Store, Pasticceria Russo, Albergo Diffuso di Campolattaro, per poi passare ad Instragram, gruppi whatsapp; Una comunicazione in tempo reale e al passo con i tempi. Rispondendo nel più breve tempo possibile i clienti sulle diverse richieste.

Sito internet: https://www.consorziosaledellaterra.it/
Pagina Facebook: Consorzio Sale della Terra;
Pagine Facebook SPRAR SIPROIMI: Sprar “Sale della Terra” Msna Benevento; SPRAR “Sale della Terra” Roccabascerana; SPRAR “Sale della Terra” Santa Paolina; SPRAR “Sale della Terra” Torrecuso; SPRAR “Sale della Terra” Castelpoto; Sprar “Sale della Terra” Pietrelcina; Sprar “Sale della Terra” Baselice; Sprar “Sale della Terra” Sassinoro; Sprar “Sale della Terra” Chianche; Sprar “Sale della Terra” San Bartolomeo in Galdo; SPRAR “Sale della Terra” Petruro Irpino;
Altre pagine Facebook: Caffè dell’Orto – Fattoria Sociale Orto di Casa Betania; Alimenta Benevento; Zeppolina della Pasticceria Russo (Benevento); Borgo Sociale Regionale Di Roccabascerana; Fattoria sociale Villa Mancini; Albergo Diffuso Campolattaro #W&W
Instagram: Consorzio Sale della Terra

DSC 8 Laudato Si’: 147.Per poter parlare di autentico sviluppo, occorrerà verificare che si produca un miglioramento integrale nella qualità della vita umana, e questo implica analizzare lo spazio in cui si svolge l’esistenza delle persone. Gli ambienti in cui viviamo influiscono sul nostro modo di vedere la vita, di sentire e di agire. Al tempo stesso, nella nostra stanza, nella nostra casa, nel nostro luogo di lavoro e nel nostro quartiere facciamo uso dell’ambiente per esprimere la nostra identità.

Informazione completa e documentata ai clienti sulla sostenibilità dei prodotti, con attenzione all’intera filiera di approvvigionamento, e dei processi produttivi

5
Motivazione:Il Consorzio Sale della Terra al fine di essere trasparenti verso i clienti ha realizzato un suo catalogo delle sue produzioni di agricoltura coesiva, artigianato coesivo e turismo lento. All’interno del catalogo una presentazione dei prodotti in maniera chiara e dettagliata. Ad esempio la presentazione dei vini della linea #IntralcidiVita, dell’olio della linea #OrodiTerra e dei trasformati #TerredelWelcome sono presentati in maniera dettagliata: zone di produzione, dettagli tecnici e altre informazioni.

Per quanto riguarda la produzione di conserve della linea #TerredelWelcome, al fine di dimostrare la sostenibilità dei prodotti e informare come vengono prodotti è stato realizzato un video. Il link: https://www.consorziosaledellaterra.it/sono-arrivate-le-salse-e-i-pomodorini-del-consorzio/

DSC 8 Laudato Si’: 209.La coscienza della gravità della crisi culturale ed ecologica deve tradursi in nuove abitudini. Molti sanno che il progresso attuale e il semplice accumulo di oggetti o piaceri non bastano per dare senso e gioia al cuore umano, ma non si sentono capaci di rinunciare a quanto il mercato offre loro. Nei Paesi che dovrebbero produrre i maggiori cambiamenti di abitudini di consumo, i giovani hanno una nuova sensibilità ecologica e uno spirito generoso, e alcuni di loro lottano in modo ammirevole per la difesa dell’ambiente, ma sono cresciuti in un contesto di altissimo consumo e di benessere che rende difficile la maturazione di altre abitudini. Per questo ci troviamo davanti ad una sfida educativa

Valorizzazione dei clienti quale stimolo per l’innovazione (partnership con i clienti e co-progettazione di prodotti e servizi)

5
Motivazione:Il Consorzio al fine di rendere partecipi i clienti, in diverse occasioni, ha promosso campagne di sensibilizzazione al fine di migliorarsi, anche avvalendosi dell’ausilio dei social. Promuove il “welcome social food” ossia: pranzo sospeso; speed eating, sedersi e mangiare con una persona sconosciuta per tessere nuovi rapporti di amicizia; “indovina chi viene a cena”, serate gastronomiche per incontrare persone di origini straniere che abitano nella zona per condividere nuove culture gastronomiche; “proporre un piatto locale che sta andando in disuso e proporlo di inserirlo nel menu del bistrot del Consorzio “Alimenta”
DSC 8 Laudato Si’: 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale. È ciò che accade quando i movimenti dei consumatori riescono a far sì che si smetta di acquistare certi prodotti e così diventano efficaci per modificare il comportamento delle imprese, forzandole a considerare l’impatto ambientale e i modelli di produzione.

Modalità efficaci di gestione e risoluzione dei reclami, garantendo una adeguata gestione delle tempistiche di risposta e del grado di soddisfazione

5
Motivazione:I reclami vengono risolti in tempi brevi e grazie all’utilizzo dei social il Consorzio Sale della Terra riesce a rispondere in tempi brevi alle esigenze dei clienti fornendo risposte chiare. il servizio clienti è garantito dal 1 dipendente che si occupa di rispondere ai reclami ricevuti
DSC 8 Laudato Si’: 208. E’ sempre possibile sviluppare una nuova capacità di uscire da sé stessi verso l’altro. Senza di essa non si riconoscono le altre creature nel loro valore proprio, non interessa prendersi cura di qualcosa a vantaggio degli altri, manca la capacità di porsi dei limiti per evitare la sofferenza o il degrado di ciò che ci circonda. L’atteggiamento fondamentale di auto-trascendersi, infrangendo la coscienza isolata e l’autoreferenzialità, è la radice che rende possibile ogni cura per gli altri e per l’ambiente, e fa scaturire la reazione morale di considerare l’impatto provocato da ogni azione e da ogni decisione personale al di fuori di sé. Quando siamo capaci di superare l’individualismo, si può effettivamente produrre uno stile di vita alternativo e diventa possibile un cambiamento rilevante nella società.

Per l’impresa B2B, controllo della correttezza delle destinazioni d’uso finale dei prodotti. Per l’impresa B2C, condivisione di informazioni, corrette ed esaustive, sulla sostenibilità socio-ambientale presenti nel packaging dei prodotti.

4
Motivazione:Nella filiera B2B profondiamo numerosi sforzi nel comunicare tutti gli aspetti etici e sociali dei nostri prodotti, affinchè i rivenditori possano comunicare anche al cliente finale le stesse caratteristiche.
Ovviamente anche nell’attività di dettaglio B2C ci assicuriamo che i nostri clienti siano consapevoli di tutto il background del prodotto finito sul quale investono il loro denaro.
DSC 8 Laudato Si’: 110.La specializzazione propria della tecnologia implica una notevole difficoltà ad avere uno sguardo d’insieme. La frammentazione del sapere assolve la propria funzione nel momento di ottenere applicazioni concrete, ma spesso conduce a perdere il senso della totalità, delle relazioni che esistono tra le cose, dell’orizzonte ampio, senso che diventa irrilevante. Questo stesso fatto impedisce di individuare vie adeguate per risolvere i problemi più complessi del mondo attuale, soprattutto quelli dell’ambiente e dei poveri, che non si possono affrontare a partire da un solo punto di vista o da un solo tipo di interessi.

La catena di fornitura
Povertà zeroSalute e benessereUguaglianza di genereAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileLavoro dignitoso e crescita economicaConsumo e produzione responsabili
Vedi dettaglio
Tracciabilità della catena di fornitura

4
Motivazione:Poichè privilegiamo l’approvviggionamento presso coltivatori diretti e produttori locali, ci è più semplice avere contezza della provenienza dei prodotti oggetto di rivendita. Anche nei rari casi in cui ci rivolgiamo ad intermediari (cash-n-carry, medi distributori), prediligiamo prodotti provenienti da aziende in grado di comunicare al meglio la loro filiera
DSC8 Laudato Si’: 137. Dal momento che tutto è intimamente relazionato e che gli attuali problemi richiedono uno sguardo che tenga conto di tutti gli aspetti della crisi mondiale, propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali (…)146. In questo senso, è indispensabile prestare speciale attenzione alle comunità aborigene con le loro tradizioni culturali. Non sono una semplice minoranza tra le altre, ma piuttosto devono diventare i principali interlocutori, soprattutto nel momento in cui si procede con grandi progetti che interessano i loro spazi.”

Attivazione di criteri e procedure, basati anche sulla sostenibilità socio-ambientale, relative alla scelta dei fornitori

4
Motivazione:Il “Sale della Terra” sceglie i propri fornitori prediligendo: produttori locali che quindi andranno a reinvestire il reddito nell’economia locale. Piccole aziende, spesso tagliate fuori dai meccanismi della grande distribuzione; Aziende che operano scelte etiche in linea con la mission del consorzio.
DSC 8 Laudato Si’: “(…) Bisogna integrare la storia, la cultura e l’architettura di un determinato luogo, salvaguardandone l’identità originale. Perciò l’ecologia richiede anche la cura delle ricchezze culturali dell’umanità nel loro significato più ampio. In modo più diretto, chiede di prestare attenzione alle culture locali nel momento in cui si analizzano questioni legate all’ambiente, facendo dialogare il linguaggio tecnico-scientifico con il linguaggio popolare”

Adozione e applicazione di strumenti di monitoraggio del grado di applicazione dei criteri di sostenibilità sociale e ambientale da parte dei propri fornitori

4
Motivazione:Il monitoraggio della sostenibilità dei nostri fornitori, avviene prevalentemente per via verbale: prima di procedere all’ordine di una fornitura, cerchiamo un colloquio con il fornitore durante il quale egli viene intervistato, in modo da avere un’idea sulla sua sensibilità ai temi della sostenibilità socio-ambientali
DSC 8 Laudato Si’: 145. Molte forme di intenso sfruttamento e degrado dell’ambiente possono esaurire non solo i mezzi di sussistenza locali, ma anche le risorse sociali che hanno consentito un modo di vivere che per lungo tempo ha sostenuto un’identità culturale e un senso dell’esistenza e del vivere insieme.

Patti equi e trasparenti per i pagamenti dei fornitori (ad es. contratti di lunga durata, prefinanziamento della produzione, non esclusività di contratto, formazione continua, ecc.)

4
Motivazione:Per gli acquisti per forniture di rilievo, il centro di competenza di riferimento del consorzio diviene oggetto di un attento monitoraggio finanziario, e viene stilata una programmazione minuta delle entrate ed uscite di cassa. Quando la fornitura richiede da parte del fornitore un investimento notevole, ci assicuriamo di garantire nei limiti del possibile un acconto per la lavorazione, per evitare stress finanziari alla controparte.
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo”

Rispetto dei principi dell’approvvigionamento equo e solidale per l’acquisto di prodotti grezzi o trasformati

4
Motivazione:Per quanto riguarda l’approvvigionamento delle materie prime e dei samilavorati che non siamo in grado di produrre noi stessi, facciamo sempre ed esclusivamente riferimento ad una filiera di produttori locali con cui instauriamo ottimi rapporti di collaborazione che si protraggono negli anni.
Anche nell’acquisto di alcuni prodotti finiti destinati al B2C, applichiamo ove possibile lo stesso metodo.
DSC 8 Laudato Si’: «promuovere un’economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale»

I comportamenti verso l’ambiente naturale
Istruzione di qualitàAcqua pulita e igieneEnergia pulita e accessibileCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliAgire per il climaLa vita sott’acquaLa vita sulla terra
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Misure di contrasto al cambiamento climatico, per ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti

5
Motivazione:Il Consorzio “Sale della Terra” adotta diverse tipologie di soluzioni volte alla riduzione dell’impatto ambientale delle proprie strutture attraverso alcuni principali interventi: plastic free; green procurement (acquisti verdi); “ecologia della comunicazione”.
Alcune azioni fra le principali soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale nelle strutture del Consorzio Sale della Terra si segnalano: utilizzo di materiali ecocompatibili per i prodotti di pulizie, privi di sostanze nocive; raccolta differenziata dei rifiuti. Il “Sale della Terra” cerca di ridurre il proprio impatto ambientale anche tramite scelte di mobilità sostenibile, quali: bicicletta/e elettrica per l’uso cittadino; incentivo all’uso dei treni e dei mezzi pubblici in caso di trasferte; gli “acquisti verdi”, soprattutto nell’ utilizzo di carta ecologica. Per quanto riguarda la comunicazione si prevede: il limitato utilizzo di foto e fondi pieni colorati; documenti come Rassegne Stampa, quando possibili, condivisi in formati digitale; potenziamento e ampliamento dei mezzi di conferenza a distanza (videoconferenza e call conference) per ridurre gli spostamenti e consumo di carta con innovative mezzi di condivisione
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”

Approccio di economia circolare attraverso una corretta gestione degli imballi, scarti/rifiuti e riduzione delle materie prime utilizzate

5
Motivazione:Cerchiamo laddove possibile di riciclare i nostri stessi scarti. Per esempio, gli inevitabili rifiuti cartacei dei nostri uffici vengono quotidianamente ed autonomamente trasformati in una forma di imballaggio eco-compatibile utilizzata nella spedizione dei prodotti. In tutte le nostre strutture viene praticata una severa raccolta differenziata dei rifiuti, riducendo il secco non riciclabile al minimo indispensabile.
Anche il packaging dei nostri prodotti finiti segue una linea eco-compatibile
DSC 8 Laudato Si’: 22 “Questi problemi sono intimamente legati alla cultura dello scarto, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura. Rendiamoci conto, per esempio, che la maggior parte della carta che si produce viene gettata e non riciclata. Stentiamo a riconoscere che il funzionamento degli ecosistemi naturali è esemplare: le piante sintetizzano sostanze nutritive che alimentano gli erbivori; questi a loro volta alimentano i carnivori, che forniscono importanti quantità di rifiuti organici, i quali danno luogo a una nuova generazione di vegetali. Al contrario, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. Non si è ancora riusciti ad adottare un modello circolare di produzione che assicuri risorse per tutti e per le generazioni future, e che richiede di limitare al massimo l’uso delle risorse non rinnovabili, moderare il consumo, massimizzare l’efficienza dello sfruttamento, riutilizzare e riciclare. Affrontare tale questione sarebbe un modo di contrastare la cultura dello scarto che finisce per danneggiare il pianeta intero, ma osserviamo che i progressi in questa direzione sono ancora molto scarsi.

Programmi di riduzione dei consumi energetici e approvvigionamento da fonti rinnovabili

5
Motivazione:Il Consorzio Sale della Terra promuove sistemi di energia da fonti rinnovabili come installazione di impianti fotovoltaici e in una delle strutture del Consorzio è stato realizzato un impianto solare termico.
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale”
L.S. 165. Sappiamo che la tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti – specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas –, deve essere sostituita progressivamente e senza indugio.

Informazione promossa dall’azienda finalizzata all’educazione dei cittadini al rispetto dell’ambiente

5
Motivazione:Il Consorzio, attraverso le pagine Facebook delle diverse strutture, promuove informazioni volte al rispetto dell’ambiente e partecipa e sostiene iniziative di enti locali. Il consorzio adotta un paradigma “plastic-free” e tutti i dipendenti sono costantemente sensibilizzati all’eco-sostenibilità
DSC 8 Laudato Si’: “Qualificante è anche la responsabilità delle imprese per la difesa e la cura del creato e per realizzare un progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale (…) 206. Un cambiamento negli stili di vita potrebbe arrivare ad esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale.”

Consumo responsabile delle risorse naturali, dell’acqua e della terra/suolo(ove previsto)

5
Motivazione:All’interno della sede centrale in Via San Pasquale è stato installato un depuratore per acqua potabile (liscia e gassata) al fine di favorire la plastic free. Il nostro comparto agricolo inoltre si affida ad un paradigma di coltivazione integrata ed eco-compatibile, che rispetta le esigenze dei terreni.
DSC 4 Popolorum Progressio: “lo sviluppo non si riduce alla semplice crescita economica. Per essere autentico sviluppo, deve essere integrale, il che vuol dire volto alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo (…)DSC 8 Laudato Si’: 27. Altri indicatori della situazione attuale sono legati all’esaurimento delle risorse naturali. Conosciamo bene l’impossibilità di sostenere l’attuale livello di consumo dei Paesi più sviluppati e dei settori più ricchi delle società, dove l’abitudine di sprecare e buttare via raggiunge livelli inauditi. Già si sono superati certi limiti massimi di sfruttamento del pianeta, senza che sia stato risolto il problema della povertà.

I comportamenti verso la comunità locale
Povertà zeroSalute e benessereIstruzione di qualitàIndustria, innovazione e infrastruttureRidurre le diseguaglianzeCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Vedi dettaglio
Apertura e confronto, dell’attività aziendale e delle sue ricadute, con le comunità locali e i cittadini

5
Motivazione:Il Consorzio “Sale della Terra” è identità stabile all’interno della città ma anche a livello regionale. Sia con i clienti che con i fornitori abbiamo rapporti che vanno al di la del semplice commerciale. Siamo costantemente in evoluzione per rispondere alle esigenze sociali del contesto in cui operiamo, fornendo servizi integrati nella comunità di riferimento delle nostre attività.
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Dialogo costante e azioni condivise con gli altri stakeholder del territorio (istituzioni locali, associazioni e altri portatori di interesse)

5
Motivazione:Dialogo costante tra il Consorzio e i diversi stakeholders del territorio dagli Enti Locali, alle associazioni attraverso periodici incontri di monitoraggio, agendo in modo sinergico ed efficace sulle politiche di accoglienza e di inclusione, per chi viene e per chi c’è, utilizzando tutte le opportunità normative e scientifiche del welfare personalizzato e del welfare di comunità. Condividendo azioni volte ad una progettazione sociale locale capace di dare futuro ai Comuni in via di spopolamento e alle città che vivono un forte tasso di invecchiamento della popolazione. Il Manifesto per una Rete dei Piccoli del Welcome.
Compendio DSC 338: L’impresa deve caratterizzarsi per la capacità di servire il bene comune della società mediante la produzione di beni e servizi utili. Cercando di produrre beni e servizi in una logica di efficienza e di soddisfacimento degli interessi dei diversi soggetti implicati, essa crea ricchezza per tutta la società: non solo per i proprietari, ma anche per gli altri soggetti interessati alla sua attività.

Partecipazione e supporto alle politiche di sviluppo del territorio, anche attraverso progetti per la valorizzazione del patrimonio della comunità locale

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Motivazione:Partecipazione e supporto in modo sinergico, efficace e al meglio delle proprie competenze. In ogni suo progetto e servizio il Consorzio dedica specifiche risorse al coordinamento con tutti i soggetti della rete sociale coinvolta o attivabile. Tra i diversi progetti: progettazione per l’attivazione e il proseguimento degli SPRAR-Siproimi in tutta la rete, creando un coordinamento operativo, culturale e programmatico tra tutti gli attori coinvolti anche per partecipare ai Bandi nazionali; applicazione dei Budget di Salute per tutte le situazioni di disabilità e di malattie cronico-degenerative; promuovere e formazione alla nascita di Cooperative di Comunità.
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Promozione e incremento dell’occupazione stabile sul territorio

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Motivazione:Promozione dell’occupazione stabile mediante nuove forme di economia sociale capace di coinvolgere gli abitanti in nuove forme cooperativistiche, attraverso la produzione di beni e servizi che incidono sulla qualità di vita dei piccoli territori e sulla qualità occupazionale. Rivalutando i beni ambientali che il territorio offre, innovando i processi di agricoltura e valorizzando il lavoro artigiano perché diventino leva di coesione sociale e di resilienza sul territorio e dello sviluppo economico. Promozione alla formazione e alla costituzione di cooperative di comunità.
Compendio DSC 339: I componenti dell’impresa devono essere consapevoli che la comunità nella quale operano rappresenta un bene per tutti e non una struttura che permette di soddisfare esclusivamente gli interessi personali di qualcuno. Solo tale consapevolezza permette di giungere alla costruzione di un’economia veramente al servizio dell’uomo e di elaborare un progetto di reale cooperazione tra le parti sociali.

Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in logica di rete

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Motivazione:Collaborazione con altre imprese o soggetti del territorio per realizzare la propria mission in logica di rete
Il Consorzio “Sale della Terra” al fine di realizzare la propria mission collabora non solo con gli Enti Locali ma anche con altre aziende ed Enti di Terzo Settore e Imprese a livello regionale e nazionale (Es. Dedalus, Nomisma, Slow Food Campania, Coldiretti, New Hope, WWF, Caritas Diocesana di Benevento, Azione Cattolica, TV 2000, Vita). Da un semplice rapporto di clientela o di fornitura nasce spesso e volentieri un progetto di collaborazione duraturo nel tempo a vantaggio sia nostro che del nuovo partner. Il consorzio si avvale costantemente di collaborazioni esterne quando non è in grado di sopperire alle esigenze con il proprio patrimonio umano e non.
DSC 8 Laudato Si’: “È necessario orientare l’attività economica in senso evangelico cioè al servizio della persona e del bene comune.