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Vita

WelfareLAB

Parte in tutta Italia il progetto delle ACLI con la collaborazione di NeXt sui progetti di welfare per le persone in povertà relativa

 

acliHa preso il via il progetto “WelfareLAB. Soluzioni innovative di contrasto alla povertà” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per contrastare la povertà con azioni di informazione, formazione e sostegno alle famiglie intercettate dai punti famiglia e dagli sportelli Acli sul territorio.

Il contributo di NeXt e delle buone pratiche attive, sarà quello di sperimentare misure innovative a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’autoimprenditorialità. Grazie alla rete delle imprese sostenibili attivate da NeXt e con il coinvolgimento di altri stakeholders attivi all’interno del circuito dei circoli locali Acli, si creeranno interventi mirati per l’acquisizione di competenze che i beneficiari, al termine del percorso, potranno spendere per inserirsi in altri contesti lavorativi.

Il progetto “WelfareLAB. Soluzioni innovative di contrasto alla povertà” intende attivare azioni di contrasto alla povertà relativa e prevenzione della povertà assoluta, attraverso un modello di intervento che integri la dimensione del sostegno materiale e l’empowerment delle persone svantaggiate, attraverso interventi di sensibilizzazione e informazione rispetto all’esigibilità dei propri diritti, con particolare riferimento al principio di parità di trattamento e non discriminazione, l’accesso agevolato a beni, servizi e iniziative di
sharing economy che coinvolgeranno anche le aziende che hanno espresso la volontà di collaborare nel progetto. 

Alla base del progetto vi è una lettura dei problemi afferenti la dimensione della povertà relativa come problematica che deve essere letta e affrontata con un approccio che consideri la persona non come soggetto singolo, ma come elemento inserito in un contesto di relazioni
sociali e familiari che possono aggravare o alleviare le condizioni di disagio.
Partendo dall’analisi dei rapporti persona-comunità-povertà delle persone che si rivolgono ai Punti Famiglia Acli, il progetto intende attuare interventi di welfare che si adattino alle caratteristiche dei potenziali beneficiari e spazino in quattro aree:
– l’esigibilità dei diritti, con l’orientamento a servizi di segretariato sociale, interni ed esterni alle ACLI, deputati a consentire l’accesso a forme di tutela e sostegno, nonché a contributi economici, bonus, esenzioni, ecc. e promozione e tutela del diritto di parità di trattamento e non discriminazione;
– il supporto materiale, garantito attraverso le esperienze e le reti già attive, nel sistema ACLI, sui temi del recupero e distribuzione delle eccedenze di beni di prima necessità, del riuso, ecc. che non siano proposte e vissute come mero aiuto economico, ma anche come occasione di ampliamento e rafforzamento delle relazioni sociali;
– l’accesso gratuito a servizi di varia natura che possano concorrere ad alleviare il disagio economico e psicologico derivanti dalla condizione di povertà relativa interessando gli ambiti educativo, formativo, sportivo, ricreativo e turistico;
– l’attivazione di forme innovative di welfare sussidiario fra enti pubblici, Terzo Settore e aziende. Fra le esperienze di riferimento ci sono quelle che consentono l’accesso a beni e servizi attraverso l’attivazione di forme di “baratto” tipiche dell’economia della condivisione; le banche del tempo che sensibilizzano aziende e cittadini verso azioni di volontariato; ecc.

I documenti disponibili:
Scheda progetto WelfareLAB
Piano economico-finanziario