Acli
Adiconsum
Adige
Adoc
aipec
Altromercato
Anima
AOI Cooperazione
Arci
Banca Etica
CGIL
Cisl
Cittadinanzattiva
Confcooperative
CSVnet
Cvx
Earth Day Italia
ERShub
Fairtrade Italia
Federcasse
Federconsumatori
Fim - Cisl
Flaei
Fondazione Ebbene
Fondazione Lanza
Fondazione Sodalitas
Forum Nazionale del Terzo Settore
Impronta Etica
Istituto Maria Ausiliatrice
Kyoto Club
Legacoop
LEGAMBIENTE NAZIONALE
Movimento consumatori
Opera Torinese del Murialdo
PEFC Italia
Tor vergata
Transparency International
UCID
UIL -Unione Italiana del Lavoro
Unitelma Sapienza
Vita

PiattaForma

La nostra idea è quella di creare una piattaforma di ripetizioni per bambini/giovani ragazzi, da svolgere esclusivamente in presenza, con il ruolo di intermediazione tra le famiglie bisognose di e gli studenti universitari dell’Ateneo fiorentino con necessità lavorative che faranno le ripetizioni.

Requisiti di Sostenibilità

Il progetto si trova perfettamente in linea con il quinto punto programmatico della Carta di Firenze, sottoscritta al Festival Nazionale dell’Economia Civile: investire nell’educazione e nella promozione umana. E di conseguenza si inserisce all’interno dei macro SDGs n° 4 e 10: educazione di qualità e riduzione delle disuguaglianze. Inoltre gli impatti ambientali sono limitati alle emissioni della piattaforma online.

Il Team

Giovanni
Mannucci

Referente di progetto

Andrea
Pucciarelli

Giovanni
Berti

Gregorio
Bencini

Cosa fate? Perché? Per chi?
Vogliamo creare una piattaforma di ripetizione per connettere bambini e ragazzi bisognosi con studenti universitari che vogliono guadagnare qualcosa. La nostra idea nasce dalla crisi educativa e sociale che è nata con l’emergenza sanitaria. Attraverso le ripetizioni, di gruppo e in presenza, vogliamo da un lato coprire le lacune scolastiche e dall’altro rafforzare e creare nuove relazioni sociali, deteriorate con i rapporti interpersonali telematici. Vogliamo creare così una relazione di insegnamento peer to peer, ampiamente ricercato in letteratura come benefico nelle ripetizioni.
Come lo fate?
La piattaforma consentirà una connessione immediata sul livello territoriale, dimensione che permette allo stesso tempo un buon numero di individui (su entrambi i lati) e permette alle attività di svolgersi in presenza senza spostamenti troppo scomodi.
Come guadagnate?
La Piattaforma si reggerà sugli abbonamenti annuali sottoscritti dalle famiglie e dagli studenti dell’Università ai quali si aggiunge una percentuale presente su ogni attività: della cifra complessiva per le singole ripetizioni la maggior parte andrà allo studente con una piccola cifra per la piattaforma. Questo sarà permesso dai costi contenuti che comporta questo tipo di impresa, concentrati per la maggior parte nella creazione e nella gestione della piattaforma
Chi siete?
Siamo 4 studenti universitari iscritti, all’Ateneo Fiorentino, al terzo anno del corso di Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale. All’interno di questo progetto svolgeremmo un ruolo di public relations e coordinamento.
Vantaggio Competitivo
Basiamo il nostro modello su 3 P: Preparazione, Peer to Peer e Prezzi più bassi (permessi dalle ripetizioni di gruppo, minori cifre singole per una cifra complessiva più alta).
Risorse e Partner
Contiamo molto sull’UNIFI e sul comune di Firenze come partners pubblicitari ma la risorsa fondamentale sarà in primo luogo un programmatore a tempo pieno, fondamentale per la creazione della piattaforma.
Piano Economico Finanziario
Il nostro piano economico-finanziario si centra molto sul numero di iscrizioni e quindi sugli abbonamenti, fattore su cui punteremo molto. Il maggiore investimento iniziale sarà la creazione e la pubblicizzazione della piattaforma, sicuramente le due spese più ingenti. Abbiamo preparato un piano industriale quadriennale che ci porterebbe ad una situazione più che positiva per i nostri obiettivi, creando una realtà solida e affidabile.
Timing
Vogliamo aggredire la ripresa economico-sociale nei prossimi 3-4 anni, puntando molto anche sulla ripresa delle scuole e delle università in presenza. Il nostro piano si centra molto su uno scaling rapido e massiccio nel secondo e nel terzo anno di attività che ci porterebbe ad un quarto anno di maggiore stabilità con la possibilità di nuovi investimenti.

Altre idee dalla Community