NeXt Nuova Economia per Tutti con il sostegno di Fondazione Con il Sud e insieme alle organizzazioni Acli, Adiconsum, Arci, Cittadinanzattiva, , Federconsumatori, FIRST CISL, First Social Life, Libera, Legacoop, Legambiente, Mani Tese, Solidarius e ad una rete di organizzazioni locali pruomovono nella provincia di Napoli e Caserta un nuovo modello economico che riesca a coniugare la creazione di valore economico con la sostenibilità sociale e ambientale.

L’azione dal basso, l’apertura delle imprese responsabili e il “voto con il portafoglio dei cittadini” sono leve che possono riequilibrare il rapporto tra cittadini, imprese e istituzioni. All’interno di tre territori, ancora in fase di definizione, verranno sviluppate iniziative di Cash Mob Etico per attivare meccanismi premiali per la qualità sociale e ambientale delle imprese, sensibilizzando e mobilitando i cittadini a pratiche di consumo critico e responsabile.

I Gruppi Locali per la Sostenibilità (GLS) uniscono in ogni territorio le organizzazioni più sensibili e attive ed i cittadini più responsabili creando una vera e propria Rete di Reti in base alla disponibilità degli associati e partner di NeXt Nuova Economia per Tutti. L’obiettivo dei GLS è quello di contrastare la sfiducia e il senso di isolamento di alcuni territori, facendo emergere le opportunità esistenti e potenziali coerenti con la scelta di un modello di produzione e consumo sostenibile

Il Cash Mob Etico con Leroy Merlin

Concluso il Cash Mob Etico con Leroy Merlin, abbiamo l’azienda ritenuta più sostenibile dagli studenti dell’alternanza scuola-lavoro.

.I GLS della Campania:

gls-NA-1Il GLS Sanità lavora in un’area centralissima di Napoli ma piuttosto difficile per la presenza di una micro-criminalità diffusa. Come in tutti i quartieri difficili, spesso si tende a non vedere tutte le realtà positive che esistono, e a Sanità sono davvero molte.

Importantissimo è l’operato di Libera, che riunisce tutte le imprese che hanno detto no alla criminalità organizzata, e la Fondazione San Gennaro che si occupa di valorizzare le grandissime bellezze del quartiere con il coinvolgimento dei cittadini.

Il lavoro del GLS si articola su due strade: valorizzare attraverso la sensibilizzazione e la mobilitazione dal basso tutte quelle attività che fanno bene al tessuto sociale locale e, sulle tracce della Fondazione San Gennaro, esplorare quelle opportunità di business che il patrimonio culturale fornisce. Tutto questo è reso possibile dalla collaborazione dell’Università Federico II e dell’associazione Riscatto Urbano.

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Il GLS lavora sui territori di Casal di Principe/Agro Aversano, un’area tristemente nota per la forte presenza della criminalità organizzata, ma anche teatro di splendide iniziative di cittadini e associazioni che da questo circolo vizioso vogliono uscire.

Capofila del GLS è NCO – Nuova cooperazione organizzata che da anni sta portando avanti il progetto Dai luoghi di cura alla cura dei luoghi dove i ragazzi con disagio psichico vengono coinvolti nella valorizzazione di spazi lasciati in disuso per trasformarli in luoghi di aggregazione e supporto alle fasce più deboli della popolazione.
La situazione del territorio di Casal di Principe/Agro Aversano è complessa, dovuta soprattutto all’assenza di piani regolatori per far fronte alla consistente crescita demografica della popolazione e a supportare adeguatamente le fasce più deboli della popolazione come donne, disabili ed anziani. Nei prossimi 12 mesi, però,si dovrà chiudere il PUC per Casal di Principe e San Cipriano e le relative consultazioni con le parti sociali.
In questo contesto il lavoro del GLS risulta particolarmente significativo per la connessione che può creare tra istituzioni locali, associazioni del terzo settore e Università Federico II, promuovendo percorsi di accompagnamento allo sviluppo sostenibile dell’area, partendo dalle realtà presente sul territorio e dalle possibilità che questo offre.

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