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Buone pratiche

Nel corso degli anni, NeXt ha realizzato una mappatura di imprese, Comuni, scuole, università, banche ed enti del terzo settore, che si impegnano quotidianamente nel raggiungere obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale, oltre che economica.

Questa mappatura si arricchisce delle buone pratiche diffuse su tutto il territorio italiano, grazie al lavoro svolto con ogni associato e partner incontrato in questi anni e a ogni progetto realizzato sui territori. 

La mappatura avviene sulla base di due azioni principali: la segnalazione o individuazione della buona pratica da parte di cittadini e organizzazioni appartenenti alla cerchia di NeXt oppure la candidatura volontaria delle imprese stesse. A seguito di questo primo passo, le imprese compilano il Questionario di Autovalutazione Partecipata in forma del tutto gratuita.

Il Questionario di Autovalutazione Partecipata di NeXt è un documento volto ad evidenziare le strategie, il posizionamento ed i comportamenti sostenibili adottati dai diversi soggetti (aziende, comuni, enti del terzo settore, scuole e università) in ambito sociale, ambientale ed economico, in un’ottica di semplificazione e di fiducia in grado di consentire anche ai piccoli di “esprimersi” riducendo i costi della CSR e delle certificazioni.

Proprio in quest’ottica l’Autovalutazione diviene uno strumento innovativo ed importante per individuare e far emergere il livello di sensibilità e di impegno del soggetto che la compila verso uno “spirito di Nuova Economia/Economia Civile”.

Attraverso motivazioni/documenti probanti/certificazioni si potranno approfondire e verificare i punteggi assegnati dal soggetto ai singoli indicatori presenti nelle 6 aree tematiche di riferimento che sono stati selezionati e collegati dal Comitato Tecnico Scientifico di NeXt.

Il questionario, oltre a far emergere i punti di forza di una “Buona pratica”, è uno strumento per evidenziare anche le aree di miglioramento in cui il soggetto sta investendo e gli elementi di replicabilità.
A seguito della registrazione e dell’Autovalutazione Partecipata delle aziende sul sito di EyeOnBuy, portale di reputazione etica spinoff di NeXt, la Rete di NeXt verifica insieme al suo Comitato Etico il Questionario e se non ci sono approfondimenti da fare, si sblocca e si pubblica online.

Grazie al team di ricerca CESVA, è stato realizzato una metodologia di valutazione d’impatto multidimensionale, denominata NeXt Impact, che è un servizio  di dedicato alle buone pratiche che, dopo aver fatto l’autovalutazione, intendono analizzare in maniera più approfondita e completa il proprio impatto economico, sociale e ambientale, tenendo conto sia del valore monetario di mercato ma anche dei valori socio-ambientali che un’organizzazione o un singolo progetto realizzato possono essere generati in un territorio.

 

I punteggi dell'autovalutazione

Il punteggio dei singoli indicatori di sensibilità rappresenta la valutazione numerica che l’azienda, il comune, la scuola e l’organizzazione stimano del proprio comportamento in quella specifica area ed è espresso in valori che vanno da 1 (che indica il livello minimo) a 5 (che indica il livello massimo).

Il punteggio dell’area, invece, rappresenta una media ponderata dei 5 indicatori in cui è suddivisa.

Il punteggio totale dell’azienda, comune, scuola e organizzazione autovalutata è a sua volta, una media ponderata dei valori espressi in ognuna delle 6 aree.

Il punteggio massimo totale è di 100 punti, risultato della somma del punteggio degli indicatori di autovalutazione (60 punti) fornendo risposte in una scala da 1 a 5 + un punteggio extra per ogni motivazione/link/doc. probante allegato ad ogni singolo indicatore il cui punteggio di autovalutazione è pari o superiore a 3 (per un massimo di 40 punti).
La motivazione/link/doc. probante inserita negli indicatori pari o inferiori a 2 saranno presi positivamente in considerazione quali stimolo al miglioramento e al supporto da parte della Rete di NeXt. Per gli indicatori oggettivamente non applicabili verrà messo un punteggio di 3 motivando il perché della non applicabilità da verificare in seguito con la Rete NeXt. Tutti i questionari di Autovalutazione saranno vagliati e approvati dal Comitato Etico.

Dopo ogni approvazione, il questionario sarà disponibile online nella sezione “buone pratiche” e ne verrà data comunicazione ufficiale alla rete associativa.

I cittadini insieme alle organizzazioni potranno continuare a confrontarsi con l’azienda con un processo partecipato e premiale.

Alla ricerca delle attività verso la sostenibilità

Legenda

Azienda sostenibile
Comune sostenibile
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Startup segnalata
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Scuola ed università segnalata
Ente del Terzo Settore segnalato

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