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Vita

Come capire se la tua idea è perfetta per una startup

7 Giu. 2021

Tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo avuto la big idea, uno di quegli spunti visionari che ti spingono a condividere il tuo progetto con gli amici, i parenti e ad iniziare a valutare di mettere in campo tutte le azioni necessarie per rendere questa visione concreta.

Se almeno una volta nella tua vita ti sei posto/a la domanda “come fare una startup” in questo articolo capirai se quello che stai progettando è pronto per diventare una nuova impresa e se l’innovazione sociale sarà il tuo driver di sviluppo.

Partiamo dunque dall’inizio!

Che cos’è una startup

Prendendo in prestito la definizione di Eric Ries, una startup si potrebbe definire come: “un’istituzione umana concepita per offrire nuovi prodotti o servizi in condizioni di estrema incertezza”.

Approfondendo questo concetto si possono riscontrare in una startup delle caratteristiche ricorrenti:

  • innovazione, di prodotto o di processi o entrambi,
  • replicabilità del modello di business,
  • condizione di temporaneità,
  • modello scalabile.

Approfondiamo ora ognuna di queste voci:

per replicabilità si intende la condizione per cui la startup possa essere replicata in varie aree geografiche e in differenti periodi temporali mantenendo intatta la propria efficacia.

Con scalabilità, invece, si fa riferimento alla possibilità di crescere in maniera elevata sfruttando le poche risorse a disposizione, concetto diverso per quanto riguarda la condizione di temporaneità che indica che la startup è semplicemente la prima fase di un percorso di crescita che porterà quest’ultima a costituirsi come vera e propria azienda.

Infine non può assolutamente mancare la condizione di novità che deve portare una startup a modificare un mercato o a crearne di nuovi.

Riassumendo: il nuovo pub con birra artigianale di fianco a casa non è una startup, una realtà che propone un nuovo modello, mai visto prima, sì.

Il quadro normativo delle startup

Il Decreto Legge n.179 del 2012 ha introdotto definitivamente il concetto di startup definendo alcune caratteristiche fondanti.

  • La data di costituzione non può superare i 5 anni,
  • L’oggetto della startup deve essere legato a prodotti e servizi con elevate caratteristiche di innovatività,
  • La sede deve essere in Europa ma la produzione in Italia,
  • Le startup non possono nascere da fusioni con altre aziende,
  • Non vi è e non vi deve essere mai stata una distribuzione di utili,
  • Il valore del volume della produzione annuo deve essere inferiore ai 5 Milioni di euro.

E se una nuova realtà produttiva non rispetta quanto detto finora, di che cosa stiamo parlando?

Si tratta semplicemente di una piccola media impresa, che crea lavoro, offre prodotti o servizi che già esistono e che andrà a incrementare il tessuto economico italiano, ma non sarà una startup.
La startup, invece, la devi vedere come un’organizzazione alla ricerca di un modello di business replicabile e scalabile e, proprio come un’azienda tradizionale, che mira a risolvere i problemi, cercando di farlo in maniera innovativa.

Hai deciso di aprire una startup sostenibile? Dai un’occhiata al nostro piano di preincubazione per startup green e non solo.

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