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WUULS – moda etica al servizio del territorio

18 Apr. 2020

Sostenibilità, moda e valorizzazione di territori marginali.
Apparentemente tre cose che fanno fatica a stare insieme. Nella pratica tre elementi che se combinati possono portare ottimi risultati.

WUULS, la startup abruzzese di maglieria sostenibile fondata da Emanuela Picchini insieme al fratello Francesco nel 2018, della passione per la moda e per il proprio territorio ha fatto le basi del loro progetto imprenditoriale.

Quello che oggi si presenta a tutti gli effetti come una startup dalle grandi aspirazioni, orientata all’economia circolare, agli inizi era una semplice idea di due giovani visionari, che volevano valorizzare e rilanciare la lana proveniente dal Parco Nazionale del Gran Sasso e la maglieria tradizionale locale. 

Le pecore autoctone abruzzesi sono specie protetta dall’Ente Parco, e la loro lana è unica come il territorio che le ospita: molto morbida e soffice, richiede grande esperienza e abilità e solo un gruppo di magliaie locali continua a tramandarsi le antiche tecniche di lavorazione di questo pregiato filato. 

Grazie al supporto di NeXt e Confcooperative Roma, il progetto ha preso rapidamente forma, portando i due giovani startupper a vincere l’edizione estiva del bando CoopUp 2018.

Subito dopo i primi esperimenti della fase go to market. 

WUULS aveva già iniziato a produrre alcuni campionari di maglieria, sempre con la massima attenzione alla sostenibilità: anche per le tinture sono state preferite quelle vegetali, utilizzando le piante officinali che crescono all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e limitando gli scarti di produzione.  

Grazie a un’ottima strategia di comunicazione, WUULS ha mosso i suoi primi passi sul web, proponendo il campionario realizzato in modalità pre-order. Questa strategia permette di testare l’interesse dei propri possibili clienti, raccoglierne i feedback sulla produzione già realizzata, i gusti rispetto a colori, modelli e la relativa disponibilità economica.

In seguito a un buon riscontro in termini di costruzione del target, WUULS ha iniziato a proporre le proprie creazioni non soltanto online, anche all’interno di fiere di settore nazionali, riscontrando sin da subito un discreto successo.

WUULS ha inoltre scelto di rendere parte integrante della propria offerta strategica la valorizzazione delle terre del Parco Nazionale del Gran Sasso: il 5% dei guadagni della startup vengono infatti devoluti alla sistemazione e riqualificazione del “corridoio di pascolo” presente all’interno del Parco, legando così un progetto di sviluppo economico sostenibile, al territorio di provenienza e alla riqualificazione turistica e naturalistica della propria terra di origine.

Abbiamo intervistato Emanuela Picchini, co-founder di WUULS, per conoscere meglio questa ambiziosa startup innovativa.

Scopri di più su Wuuls!