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FoodCoop, il supermercato senza clienti arriva a Treviso

11 Ott. 2019

A New York, dal 1973, esiste un supermercato che non ha clienti. Nemmeno uno.

Eppure quel supermercato ha la miglior redditività per metro quadro in città, ed è diventato un modello imitato anche in Europa.

Perché Food Coop Park Slope a Brooklyn è il primo e il più longevo supermercato partecipativo al mondo.

Partecipativo significa che il negozio non ha clienti, ma solo soci – 17.000, per la precisione, di ogni età, genere, classe sociale, cultura.

Ogni socio, per poter fare la spesa a Park Slope, deve infatti donare ogni mese due ore e quarantacinque minuti di lavoro per il supermercato: c’è chi mette la merce sugli scaffali, chi sta alle casse, chi spacca i cartoni in magazzino, chi fa le pulizie, ecc. E siccome le ore di lavoro disponibili sono tantissime (diciassettemila soci!), ne avanzano anche per tante attività sociali a favore del quartiere, e per costruire una vera relazione tra le persone.

Ovviamente, riducendo il costo del lavoro è possibile abbassare i prezzi: fare la spesa nel Food Coop costa circa il 30% in meno rispetto alla media dei supermercati newyorkesi, e questo significa rendere l’alimentazione di qualità accessibile anche ai ceti meno ricchi. Prezzi più bassi attirano più persone. Più persone generano un maggior potere contrattuale. E un maggior potere contrattuale genera prezzi ancora più bassi, quindi più soci, e soci più felici – in un circolo continuo, il cui limite è dato soltanto dall’impossibilità del negozio di espandere la propria superficie, perché confina con altri immobili non acquistabili.

Per NeXt, che nell’ambito nel progetto Acli Nazionali “WelfareLab. Soluzioni innovative di contrasto alla povertà” (finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’articolo 72 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 – anno 2017) sta curando la realizzazione di modelli innovativi di welfare volti al reinserimento socio-lavorativo di persone in povertà relativa, replicare questa esperienza rappresenta una strada capace di riattivare relazioni, sviluppare competenze e rispondere a bisogni ed esigenze quotidiane come la spesa.

Il primo passo per la realizzazione del Food Coop passerà per l’importante appuntamento di domenica 13 ottobre dalle 17 presso la Sala Tiepolo dell’Hotel Ca’ del Galletto (via Santa Bona Vecchia, 30 – Treviso) con la proiezione del docufilm “Food Coop”, un vero e proprio manuale di assemblaggio per la concretizzazione del supermercato partecipativo e con la testimonianza del regista e fondatore e direttore del FoodCoop parigino “La Louve” Tom Boothe.