La crescente attenzione alla responsabilità sociale d’impresa ha portato le aziende a dotarsi di strumenti di rendicontazione sociale sempre più puntuali nel raccontare non solo l’andamento economico ma anche i progetti di tutela e valorizzazione delle persone, dell’ambiente e delle comunità locali.

a cura di Maria Carlotta Longarini

Screenshot 2018-01-10 11.58.21Il ruolo delle imprese nei confronti della collettività sta assumendo sempre maggiore importanza sia per i cittadini che per gli investitori: evidenziato negli ultimi anni dall’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile e dai relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – SDGs (approvata dai Paesi membri delle Nazioni unite), chiama le aziende di ogni dimensione a modificare, non solo il proprio agire, ma anche i propri parametri di valutazione affiancando e integrando  l’analisi degli assets tangibili con quella degli assets intangibili con appositi strumenti di rendicontazione sociale e orientando, quindi, il sistema produttivo verso strategie sostenibili.

L’evoluzione del concetto di responsabilità a cui si è assistito in questi ultimi anni ha modificato gli strumenti di rendicontazione e quindi, di conseguenza, le modalità attraverso le quali le aziende comunicano con i loro interlocutori, rendendo indispensabile la trasparenza dell’agire aziendale su tutti i fronti. Per l’azienda, infatti, diventa necessario comunicare, in maniera chiara e trasparente, le proprie strategie di gestione socialmente responsabile, dato che è ormai consuetudine considerare questo approccio come capace di rafforzare l’identità dell’azienda, di consolidare i rapporti con i dipendenti e con il territorio, generando, in questo modo, effetti positivi sia sulla produttività che sulla competitività. 

Altro elemento di rilevanza è rappresentato dalla crescente attenzione della collettività verso i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica che, sempre di più, orientano le scelte di consumo; concretamente, questi elementi, rafforzano la possibilità di attrarre finanziatori, dato che una gestione responsabile dell’azienda, ne diminuisce il profilo di rischio.

Questo quadro d’insieme fa in modo che l’evoluzione in ambito normativo, sia nazionale che internazionale, orienti inequivocabilmente le aziende verso una gestione sostenibile a livello sociale, economico e ambientale. Per rispondere a tali necessità informative, le aziende possono utilizzare tre diversi strumenti di rendicontazione sociale: il bilancio sociale, il bilancio di sostenibilità e il bilancio integrato.

 Il bilancio sociale, il bilancio di sostenibilità e il bilancio integrato sono tre diversi documenti di accountability che permettono all’azienda di comunicare ai propri stakeholder valori, strategie, obiettivi e impegni raggiunti, aggiungendo informazioni fondamentali ai classici report economico-finanziari.

Il bilancio sociale è un strumento annuale di rendicontazione, di gestione e di controllo, necessario alle aziende che scelgono un approccio socialmente responsabile. Attraverso questo documento l’azienda, oltre a esplicitare la sua identità, i suoi valori, la sua mission e la strategia sociale attuata, comunica ai propri stakeholder gli effetti posti in essere dalla propria attività rafforzando l’immagine dell’azienda.

É un documento pubblico e autonomo che completa e arricchisce di informazioni qualitative il classico bilancio di esercizio, e si configura quindi come uno strumento di comunicazione interna ed esterna. Risponde all’esigenza di combinare indicatori qualitativi e quantitativi relativi alla gestione aziendale, in modo da poter offrire agli stakeholder una rendicontazione più esaustiva dell’attività aziendale.

Il bilancio di sostenibilità, anch’esso documento annuale di rendicontazione, gestione e controllo, è focalizzato sulle modalità di assunzione, da parte dell’azienda, di responsabilità economiche, sociali e ambientali, comunicando e valorizzando gli impatti economici, sociali e ambientali da essa generati nel territorio in cui opera, con lo scopo di rendere trasparente e visibile la sostenibilità delle sue attività.

Sebbene le informazioni fornite da questo report siano arricchite da indicatori economici e finanziari, l’informazione prodotta non fornisce comunque un quadro esaustivo e, per avere una chiara visone d’insieme, è fondamentale che questo venga letto assieme agli altri documenti di contabilità; infatti, l’attenzione di questo documento è essenzialmente posta sulle tematiche sociali e ambientali e sulle modalità attraverso cui l’azienda valorizza il capitale umano, sociale e ambientale, non consentendo di avere un’informazione completa della lato economico.

Il bilancio sociale e quello di sostenibilità, pur evidenziando bene l’impatto che l’operato aziendale ha sul contesto socio-ambientale di riferimento, in quanto carenti di informazioni economiche risultano essere residuali rispetto alla rendicontazione economico-finanziaria.

La necessità di semplicità e trasparenza nella rendicontazione aziendale da un lato, e il bisogno di un’informazione completa ed esaustiva dall’altro, ha portato alla nascita di un altro tipo di documento: il bilancio integrato.

Il bilancio integrato è uno strumento unico di rendicontazione attraverso il quale l’azienda comunica in maniera chiara e comprensibile a tutti i suoi stakeholder, dati finanziari, economici, sociali, ambientali, di governance e di strategia, unendo in un unico documento di sintesi il bilancio di esercizio e quello di sostenibilità ed esplicitando, in maniera trasparente, tutti gli indicatori di performance. Questo tipo di bilancio è multidimensionale e permette una visione completa dell’azienda sottolineando la stretta interdipendenza tra la componente economico-finanziaria e quella socio-ambientale che, insieme, influiscono sulla creazione di valore nel breve e nel lungo periodo. La multidimensionalità è un punto di forza essenziale di questa metodologia di rendicontazione perché, oltre a consentire il superamento della duplicazione informativa, permettendo quindi la produzione di una comunicazione interna ed esterna più efficace e diretta, evidenzia il connubio imprescindibile tra performance economica e strategia aziendale orientata alla sostenibilità.

A differenza del bilancio sociale e di quello di sostenibilità, il bilancio integrato pone l’accento sulla dimostrazione di capacità dell’impresa di generare valore coniugando capitali tangibili e capitali intangibili. Proprio nell’attenzione posta nella definizione e nella rendicontazione del rendimento dei capitali intangibili risiede il suo maggior punto di forza e di distinzione dalle altre tipologie di rendicontazione.

Il bilancio integrato, oltre a essere un efficace strumento di reportistica, può essere considerato anche uno strumento di gestione aziendale che, coniugando istanze di diversa natura, contribuisce a creare valore per l’azienda e per i suoi stakeholder. Nonostante non ci siano linee guida per la sua redazione, affinché questo tipo di rendicontazione risulti efficace, è necessario che il documento sia trasparente e che riferisca comportamenti e processi attuati dall’azienda, in modo tale da garantire agli stakeholder la possibilità di verifica e di comparazione; questo deve, inoltre, esprimere in maniera chiara le modalità attraverso cui le informazioni in esso contenute orientano e orienteranno il processo decisionale dell’azienda.

Sono sempre di più le aziende di grandi e piccole dimensioni che scelgono di utilizzare uno di questi tre strumenti di rendicontazione sociale. Qui di seguito abbiamo selezionato tre esempi utilizzati per la reportistica da aziende autovalutate nel portale NeXt: