Il 10 maggio il Premio Prepararsi al Futuro si aprirà con la Grande Sfida Fairtrade

World Fairtrade Challenge 2017Una fortunata coincidenza ha voluto che il nostro Premio Prepararsi al Futuro cadesse proprio poco prima del fine settimana dedicato alla Fairtrade Challenge… e allora quale motivo migliore per raccogliere la sfida?!

Grazie al nostro associato Fairtrade Italia e a Caffè Haiti, la giornata del 10 maggio si aprirà con un ottimo caffè equo e solidale a sostegno di tutti i piccoli produttori dei Paesi in via di sviluppo. Il nostro voto col portafoglio può diventare un piccolo grande gesto quotidiano, come quello di prendere un caffè.
Dal 12 al 14 maggio, Fairtrade invita tutti a consumare, a colazione e non solo, prodotti certificati di commercio equo come caffè, tè, zucchero, biscotti, frutta secca, cioccolato e marmellate per sostenere chi li produce. La tre giorni si svolgerà in concomitanza con la giornata mondiale del commercio equo che si celebra il 13 maggio in tutto il mondo.

Il primo prodotto Fairtrade, il caffè, è apparso nei Paesi Bassi nel 1988. Quasi 30 anni più tardi, più di 35.000 prodotti del commercio equo sono venduti in tutto il mondo e il numero aumenta di anno in anno: sempre più agricoltori e lavoratori, attraverso il loro impegno, possono costruire una vita più dignitosa e un futuro migliore per le loro famiglie e comunità. Il sistema internazionale Fairtrade, infatti, assicura che le aziende paghino un prezzo più equo per ciò che viene coltivato, oltre a una somma extra di denaro – il Fairtrade Premium – destinata ad agricoltori e lavoratori, da investire nelle loro organizzazioni o comunità.

Ciascuno di noi è invitato a organizzare la propria colazione Fairtrade e a postare le immagini che si sfideranno in un contest fotografico ideato per l’occasione da Fairtrade Italia. Si potrà partecipare alla “Grande Sfida” registrando le colazioni Fairtrade consumate nei locali, a casa o negli atenei e i momenti dedicati all’iniziativa, come una pausa caffè con i colleghi di lavoro o una cena con la famiglia, sul sito Fairtrade.

 

Ani © Nathalie Bertrams FairtradeLe storie dei produttori: l’esperienza di ECOOKIM
Investire in progetti di business si sta rivelando popolare tra i coltivatori di cacao in
Costa d’Avorio e Africa occidentale. Il gruppo ECOOKIM ha fatto le sue prime vendite Fairtrade nel 2011, e gli agricoltori hanno gettato le basi per un futuro migliore. ECOOKIM ha recentemente investito il Fairtrade Premium nella costruzione di magazzini per lo stoccaggio di cacao, programmi di formazione per gli agricoltori per imparare nuove tecniche e migliorare le pratiche di fermentazione dei loro semi di cacao.
L’organizzazione sta anche investendo in fattori di produzione agricoli, fertilizzanti, nuovi impianti e vivai. Un tecnico agricolo è stato impiegato per consigliare i contadini e formare i punti di riferimento nella comunità. Queste modifiche hanno portato ad un miglioramento della qualità del cacao e un aumento della produzione da 250 kg per ettaro a 650kg. Questo a sua volta ha portato a maggiori vendite, ad un aumento del reddito e a una maggior speranza per il futuro. «È così positivo quando qualcuno mi si avvicina e dice: “Ho aumentato la mia resa e il volume>”», afferma Aminata Bamba, Responsabile Sostenibilità di ECOOKIM. «A poco a poco si vede la differenza nella qualità della vita qui. Una donna mi ha detto di recente, “Ora ho un letto”. Prima di questo dormiva su una stuoia di tessuto».