Cosa scatta quando si gioca? Perché non si riesce più a smettere? Tra psicologia, economia e società una mostra realizzata da giovani per spiegare un fenomeno preoccupante ma che si può contrastare.

Per Gioco. Non per Azzardo, la campagna del Gruppo Unipol per la consapevolezza delle implicazioni del gioco d’azzardo, utilizza i diversi linguaggi dell’arte per destare la giusta voglia di essere approfonditi.

Temi così difficili, che affrontano dinamiche soggettive e collettive, economiche, psicologiche e sociali sono, in primo luogo, fenomeni culturali: la diffusione dell’abitudine al gioco d’azzardo radica ulteriormente un approccio al proprio futuro fatalista ed assistenzialista, con un pericoloso eccesso di affidamento alla sorte, che riduce l’impegno attivo e consapevole delle persone; con le nuove tecnologie isola le persone sgretolando i legami sociali, in antitesi all’approccio mutualistico che fra l’altro è anche alla base del mondo assicurativo.

Workshop 17 novembre ore 13.00

Giovedì 17 novembre dalle 13.00 alle 14.00 in aula Alfa presso l’Università degli studi di Roma Sapienza, via Salaria 113, sarà realizzato un workshop di informazione e approfondimento dei rischi connessi alla diffusione territoriale dei luoghi, materiali e virtuali, del “gioco” d’azzardo da parte dei lavoratori, dei giovani, degli studenti e dei soggetti deboli, connettendo i risvolti di una crisi economica, sociale e occupazionale: le mafie, le patologie e quali strategie assumere.

Art For U - la mostra itinerante

Art for U è una mostra itinerante dei 14 finalisti che hanno partecipato al bando della campagna “Per gioco non per Azzardo “ promosso da UnipolSai in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.