Questionario Istituto Ortopedico Gaetano Pini

Azienda Ospedaliera Istituto Ortopedico Gaetano Pini ha realizzato

69 punti!

La sostenibilità è ben presente nella strategia dell’azienda, soprattutto in alcune aree. In altre, però, va migliorata.

 

Il questionario che Next propone gratuitamente alle aziende che compiono un percorso verso la sostenibilità è un sistema di autovalutazione motivata che mira a scoprire e promuovere i comportamenti virtuosi adottati dalle imprese nei confronti di dipendenti, consumatori, fornitori, dell’ambiente e della società civile più in generale. Le domande proposte non vogliono essere esaustive di tutte le azioni possibili e attuabili e danno per scontate una serie di norme civili e fiscali, alle quali ciascuna azienda nel Mondo dovrebbe adempiere.

Per supportare le proprie risposte, l’azienda non solo potrà fare riferimento a documenti aziendali,  progetti in corso o già realizzati, ma anche effettuare un’autovalutazione motivata del proprio percorso. Infatti, nessuna azienda è mai del tutto sostenibile, ma l’importante è seguire un percorso di miglioramento continuo, consapevole e propositivo: il questionario evidenzia le aree dove già si opera bene e quelle su cui l’azienda può ancora lavorare. 

L’autovalutazione motivata proposta alle imprese è uno strumento di apertura, fiducia ma anche di validazione ex post dei cittadini che si fonda sulla volontà di un’azienda di arricchirsi di nuovi contenuti etici e sostenibili e che ha intuito e sperimentato la forza dei consum-attori: il voto col portafoglio. Rispondere alle domande motivandole, per l’azienda significa soprattutto miglioramento continuo. Spiegare gli step già compiuti, i traguardi raggiunti, ma anche riflettere su quanto ancora è possibile attuare nelle proprie politiche interne ed esterne di gestione sostenibile.

Cosa indica il punteggio?

1

= totale disaccordo o “per niente”

2

= parziale disaccordo o “poco”

3

= sufficientemente d’accordo

4

= d’accordo o “molto”

5

= totalmente d’accordo o “moltissimo”

 

 

L’azienda e il governo dell’organizzazione

Autovalutazione Motivata
L’azienda possiede un sistema di governo multistakeholders, e non ha come mission la massimizzazione del profitto bensì l’erogazione di pubblico servizio sanitario. Gli Stakeholders dell’azienda sono numerosi e coinvolti in maniera differenziata dai numerosi settori amministrativi e sanitari presenti in azienda ospedaliera, in particolare: associazioni di volontariato, associazioni di cittadini, sindacati, giornalisti, istituzioni (ASL e Regione Lombardia), Università (UniMi e IULM), altri ospedali parte del Sistema Sanitario regionale (ubicati in particolare a Milano), associazioni di categoria (Ordine dei medici, Ordini delle varie professioni sanitarie), Fondazioni di Erogazione.
Il criterio con cui l’azienda ospedaliera determina le retribuzioni è il Contratto Collettivo Nazionale, che non prevede possibilità di negoziazione delle quote stipendiali dei dipendenti.
L’azienda applica pari opportunità nel reclutamento del personale in concerto con la Provincia, che fornisce liste da cui attingere periodicamente personale svantaggiato.
L’azienda garantisce applica scarsamente pari opportunità nell’accesso ai ruoli direttivi e gestionali dell’azienda: il comparto amministrativo ha 4 su 8 dirigenti donne, quello sanitario 2 su circa 50.

L’azienda possiede un sistema di governo dove è presente l’attenzione al coinvolgimento dei diversi stakeholder.
5

L’azienda ha stabilito criteri per contenere al suo interno la differenza tra la retribuzione minima e massima.
3

L’azienda applica pari opportunità (donne, minoranze, soggetti non più giovani usciti dal lavoro che desiderano reinserirvisi, altri soggetti svantaggiati) nel reclutamento del personale.
3

L’azienda garantisce e applica pari opportunità nell’accesso ai ruoli direttivi e gestionali dell’azienda.
1

Le persone e l’ambiente di lavoro

Autovalutazione Motivata
L’azienda ha istituito il “Comitato pari Opportunità”, ad oggi scarsamente propositivo in tema di “conciliazione tempi di vita e di lavoro”; l’Ufficio Formazione ha sviluppato nell’anno 2014 un percorso di counseling gratuito per i dipendenti con le principali scuole di Counseling milanesi, e un corso gratuito di Yoga per i dipendenti. In merito al clima aziendale, non è ancora rilevato.

L’azienda possiede strumenti di dialogo e di relazione con i lavoratori (come supporto fondamentale ed alimento di pratiche che possono aumentare la loro dignità, creatività e partecipazione).
3

Il clima aziendale è improntato a valori quali stima reciproca, rispetto, solidarietà.
3

L’azienda possiede un sistema di conciliazione tempi di vita / lavoro.
1

I rapporti con i clienti

Autovalutazione Motivata
Dai primi anni 2000 l’Ufficio relazioni con il Pubblico rileva la Customer Satisfaction tramite apposita indagine quantitativa, e da 5 anni la rilevazione e analisi dei dati è a cura dell’Università IULM, al fine di neutralizzare bias. I dati sono resi annualmente in presentazione plenaria a tutto il personale e semestralmente ogni Unità operativa riceve un report dall’URP che riporta l’andamento della Customer satisfaction unitamente ai reclami rilevati, chiedendo all’U.O. soluzioni di miglioramento in merito. L’azienda ospedaliera non è dotata di canali “social” ma saranno in implementazione dal 2015. Grazie al piano per la trasparenza (D.lgs 33/2013) il sito internet istituzionale prevede la tracciabilità di tutti i flussi, i tempi di attesa, la gestione dei fornitori in chiaro.

L’azienda ha attivato strumenti di ascolto, dialogo e relazione con i clienti e/o consumatori finali come supporto fondamentale ed alimento di pratiche che possono aumentare la loro soddisfazione (CRM).
5

Sono stati istituiti canali Web 2.0 per la trasparenza e il dialogo con il cliente (es. Forum, blog, pagine Facebook, Twitter, etc.).
2

Vi sono sistemi di informazione ai clienti sui criteri di scelta della catena di fornitura e sulle caratteristiche dei componenti e dei prodotti.
3

L’azienda considera e utilizza i clienti quale base per l’innovazione (partnership con i clienti e coprogettazione di prodotti e servizi).
2

La catena di fornitura

Autovalutazione Motivata
L’azienda ha attivato procedure relative alla scelta dei fornitori basate anche sulla sostenibilità economica e socio-ambientale, con particolare riferimento a criteri di legalità, anticorruzione e lotta allo sfruttamento del lavoro attenendosi alla normativa in materia di appalti pubblici che prevede la verifica della documentazione di gara nella fase qualificativa della procedura d’appalto.
L’azienda effettua approvvigionamenti con criteri di fair trade ottemperando alla normativa comunitaria recepita dal D. Lgs. 163/2006 sugli appalti pubblici.
L’azienda fa il possibile per garantire una tempistica corretta nel pagamento dei fornitori: entro 60 giorni vengono effettuati i pagamenti con bonifico bancario nel rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari e nel rispetto della tempistica stabilita dalle regole regionali nonchè obiettivi dei Direttori Generali.
L’azienda acquista non solo sulla base del prezzo, ma anche tenendo conto della qualità intesa dal punto vista sociale e ambientale con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa prezzo/qualità e ottemperando alla normativa comunitaria recepita dal D. Lgs. 163/2006 sugli appalti pubblici.
L’azienda verifica l’applicazione dei criteri di sostenibilità sociale ed ambientale da parte dei propri fornitori se richiesto dalla tipologia dell’appalto e sulla base della norma UNI EN ISO.

L’azienda ha attivato procedure relative alla scelta dei fornitori basate anche sulla sostenibilità economica e socio-ambientale, con particolare riferimento a criteri di legalità, anticorruzione e lotta allo sfruttamento del lavoro.
4

L’azienda effettua approvvigionamenti con criteri di fair trade (pagamento del prezzo giusto, equo e solidale, dei beni e servizi ai fornitori, anche nel rispetto dell’ambiente).
4

L’azienda fa il possibile per garantire una tempistica corretta nel pagamento dei fornitori.
4

L’azienda acquista non solo sulla base del prezzo, ma anche tenendo conto della qualità intesa dal punto vista sociale e ambientale (green procurement, inserimento di criteri qualitativi sociali e ambientali negli appalti, ecc.)
4

L’azienda verifica l’applicazione dei criteri di sostenibilità sociale ed ambientale da parte dei propri fornitori.
4

I comportamenti verso l’ambiente naturale

Autovalutazione Motivata
La gestione dei Rifiuti nella nostra Azienda è regolamentata da:
– Protocollo Aziendale secondo le normative vigenti P/18 Rev. 2 29/11/2013 (prima emissione l’11/10/2007)
– Poster “schema raccolta rifiuti All/01 p/18 affisso in tutte le UU.OO./SERVIZI
– Presenza di contenitori a codice colore
– Verifiche periodiche interne mediante MOD/03 P18 (3 volte/anno) della raccolta differenziata presso le
UU.OO. /SERVIZI
– Trattamento delle non conformità rilevate durante le verifiche periodiche e/o segnalazioni da parte
delle UU.OO./SERVIZI
– Controllo dei locali presso l’isola ecologica dello stoccaggio temporaneo dei rifiuti mediante MOD/04 P/18
I rifiuti pericolosi e non pericolosi della nostra Azienda vengono conferiti presso ditte di smaltimento con procedura SISTRI – ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI da parte del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare.
L’azienda non ha un piano di miglioramento con target quantitativi in materia di riduzione del suo impatto ambientale né effettua la progettazione dei prodotti in funzione del riciclo, ma utilizza esclusivamente carta riciclata.

L’azienda ha attivato politiche responsabili per la gestione delle emissioni inquinanti e degli scarti/rifiuti.
4

L’azienda ha un piano di miglioramento con target quantitativi in materia di riduzione del suo impatto ambientale.
1

L’azienda effettua la progettazione dei prodotti in funzione del riciclo ed utilizza materiali riciclati.
2

I comportamenti verso la comunità locale

Autovalutazione Motivata
L’azienda mantiene un dialogo costante con le Istituzioni locali, le associazioni e numerosi portatori di interesse perché è proprio della mission dell’ospedale rivolgersi ad un ampio ventaglio di utenti e stakeholders, mappati per la prima volta attraverso una ricerca interna nel 2014, al fine di un futuro piano di incontri per raccogliere percezioni e desiderata degli stessi. Sempre in quest’anno anno 2014 la prospettiva “multistakeholders” si è molto sviluppata anche grazie al Progetto Arcadia, che ha permesso all’ospedale di interloquire con Comune, Regione, Fondazioni di erogazione, Curia di Milano per un progetto artistico e di servizio alla persona che si può intendere di sviluppo territoriale.

L’azienda ha un piano di valutazione e di miglioramento della soddisfazione dei propri stakeholder.
2

L’azienda mantiene un dialogo costante con le Istituzioni locali, le associazioni e gli altri portatori di interesse.
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L’azienda partecipa e supporta le politiche di sviluppo territoriale.
4